Un Metodo di Studio per studenti e non…

Vuoi studiare in maniera efficace senza apprendere complicate tecniche di memoria? Ti offro una soluzione Zeniale 😉

Studiare, o meglio “apprendere informazioni”, è un’attività che interessa principalmente gli studenti, ma anche chi ha semplicemente interessi o hobby rispetto ai quali vuole tenersi informato.

Come fare, quindi, in maniera Semplice, ad apprendere nuove informazioni e a memorizzarle? Ti offro la soluzione Zeniale che, ormai da anni, utilizzo personalmente.

Prima di fartela scoprire, permettimi di ricordare cosa vuol dire “soluzione Zeniale”: un metodo che permette di ottenere risultati da Genio grazie ad una approccio Semplice (=Zen).

Fatta questa precisazione “interessata” , andiamo a scoprire…

Il Metodo di Studio dei Filtraggi

Studiare e memorizzare nuove informazioni richiede impegno e quasi sempre anche una discreta fatica, inutile negarlo.

Proprio per questo è necessario capire come semplificarsi il compito; la soluzione, forse, più applicabile e veloce è Filtrare!

Filtrare significa semplicemente ridurre al minimo le informazioni da memorizzare, così da facilitare al nostro cervello compiti come:

*) avere una visione d’insieme,
*) riuscire a collegare i concetti,
*) memorizzare,
*) ecc…

Ma come riuscire a filtrare senza tralasciare concetti importanti? Ti basterà seguire questi semplici passi:

1) “Qual è l’obiettivo di questa sessione di studio?”

Per capire, facciamo un esempio: supponiamo di trovare un articolo su come tenersi in forma, facendo una nuova serie di esercizi abbinati a una particolare alimentazione.

Ora, se il mio obiettivo fosse “trovare un modo per tornare in forma fisica”, la sessione di filtraggio dovrebbe tenere conto delle sole informazioni operative necessarie; tutta la parte scientifica, di informazioni tecniche e di consigli che non riguardano il mio caso specifico, andrebbe scartata!

Se, invece, io fossi un personal trainer e il mio obiettivo fosse “Aiutare i miei clienti a trovare la forma fisica”, allora dovrei filtrare molte più informazioni, così da sapere anche il perché dei consigli che do e come adattare questo nuovo programma di esercizi al mio cliente.

Quindi, quando ti trovi a dover studiare qualunque argomento, la prima cosa da fare è chiedersi: “Qual è l’obiettivo del mio studio?”

Chiarito l’obiettivo, dovrai iniziare a filtrare… vediamo come!

2) Il Metodo di Studio dei Filtraggi (operatività)

Per portare a termine questo passaggio con successo, prepara una matita e una gomma

Fatto ciò ha inizio la prima fase:

a) Scrematura

La prima lettura che farai sarà dedicata a scremare (=evidenziare) le sole informazioni importanti in funzione del tuo obiettivo. In questa fase non dovrai assolutamente memorizzare le informazioni né tanto meno farti un’idea chiara di come si relazionano; lo scopo è solo quello di “buttare via” tutto ciò che non serve.

Con una matita ben temperata in mano, inizia a leggere il testo e ogni volta che trovi informazioni interessanti tira una linea verticale a lato, in corrispondenza delle righe interessate.

come-sottolineare

Nel dubbio, meglio scremare qualcosa in meno, perché di solito ci pensa già la nostra “insicurezza” a farci sottolineare in maniera eccessiva 😉

“Bene, Christian, ma quanto devo leggere e scremare prima di passare alle altre fasi?”. Se stai leggendo un testo breve, ti consiglio di scremarlo tutto prima di procedere; se invece stai affrontando un testo più lungo, allora il consiglio generalmente migliore è quello di procedere “capitolo per capitolo”.

Fatto ciò, la fase successiva sarà quella della

b) Selezione Parole o Concetti Chiave

La fase due è la più importante per la riuscita dello studio!

Inizia a leggere da capo le sole parti scremate (per intenderci, quelle che hai sottolineato in verticale) e per ognuna di esse seleziona una parola (o un insieme di parole) chiave che ti ricordi il concetto espresso. Una volta scelta, sottolineala a matita (questa volta la sottolineatura va fatta sotto la parola interessata) e il gioco sarà fatto!

“Christian, non ho la certezza di aver ben capito bene…”

D’accordo, come ormai saprai…

Quando la poca chiarezza “bussa” sono solito “rispondere” usando un Esempio!

In questo caso, ho una buona notizia: ti metterò a disposizione diversi esempi. Infatti, ti basterà dare un’occhiata a qualsiasi articolo di Zenio.it, per scoprire come io stesso seleziono le parole chiave.

Vedrai, ti basterà analizzare a 3/4  articoli per capire come sottolineare nella maniera corretta.

c) Crea una storia per Memorizzare

Siamo all’ultima lettura e all’ultima fase del Metodo di Studio dei Filtraggi.

In questa fase, l’obiettivo è quello di collegare insieme le varie informazioni, così da avere sia una visione d’insieme che di dettaglio e favorire così una memorizzazione efficace!

Se hai svolto con attenzione la fase “b”, in cui hai identificato parole/concetti chiave, ti sarà enormemente semplice questo processo, in quanto avrai poche parole evidenziate a cui prestare attenzione.

Okay, ma perché e come costruire una storia?

Partiamo dal “perché”: una storia sfrutta tutte le “leve della memoria” quindi le immagini, il movimento, il contesto, i collegamenti con i ricordi precedenti, ecc…

“Come fare” per costruirla? Ecco per te, come sempre, un esempio chiarificatore:

Supponiamo che nel testo dedicato alla forma fisica tu abbia evidenziato le parole:

Respirare profondamente,
Bere 5 bicchieri d’acqua,
Fare ogni ora 10 addominali, 10 flessioni, 10 trazioni.

Per ricordarti questi passi ti potrai costruire in testa una storia come questa: sei in camera tua, ma è strana perché è fatta come la vetta di una montagna; allora ne approfitti per farti delle belle respirazioni e, mentre le fai, ti accordi di una piccola sorgente d’acqua e, così, ti viene sete. Ti avvicini, tiri fuori un bel bicchiere con i 5 cerchi olimpici disegnati sopra (così ti ricordi di berne 5); poi bevi. Fatto ciò, ti senti pronto per i tuoi esercizi giornalieri, allora ti sdrai a fianco della cascata e inizi a fare addominali con le mani aperte di fronte a te, per ricordarti che sono 10 gli addominali da fare… e così via.

So che può sembrare un lavoro lungo e che una “stupida” storiella non può aiutarti a memorizzare delle informazioni importanti; ma la realtà è ben diversa! Sarebbe troppo lungo approfondire adesso quest’ultimo aspetto, perciò ti chiedo di “fidarti” e di provare a costruire storie stravaganti e che sfruttino molto la tua fantasia per memorizzare qualunque informazione.

Questo è il metodo di studio che sfrutto ormai da anni e che, ti dico in tutta sincerità, mi dà molte soddisfazioni!

E tu che metodo usi? Ne hai uno che ritieni più efficace e magari ti va di suggerirlo alla comunità di Zenio.it? O magari ci puoi aiutare a non fare certi errori… Se ti va, scrivi nei commenti per confrontarti con me e con gli altri lettori e per permettere a tutti di crescere verso un’esistenza più Felice.

Alla prossima,
Christian.

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Foto di: Zienah

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