Come fare soldi senza lavorare

Tre Regole fondamentali usate dai Ricchi per Fare Soldi, senza lavorare o guadagnare di più. Le vediamo nell’articolo di oggi. Prepara carta e penna per prendere appunti 😉

Sicuramente ti sarà già capitato più di una volta di fare pensieri del tipo “Se vincessi al SuperEnalotto…”, “Se guadagnassi il doppio…” o “Se ricevessi una bella eredità…”.

Insomma, ti è sicuramente passato per la mente che così, molto probabilmente, tutti i tuoi problemi economici scomparirebbero, non dovresti più fare rinunce e la tua Vita prenderebbe una piega idilliaca.

Ma, credimi, c’è anche un’altra realtà, a cui forse non hai pensato: senza un corretto sistema di gestione delle entrate, potresti rimpiangere amaramente il giorno in cui hai iniziato a fare più soldi.

E questo non sono io a dirlo, ma i Ricchi! Vediamo di capire meglio il perché.

Fare soldi o fare Patrimonio Netto?

Facciamo un esempio per capire meglio:

Giorgio) Guadagna 5.000 euro al mese e li spende tutti per vivere in affitto in una splendida casa, mangiare quasi sempre fuori, essere seguito dal personal trainer, fare almeno 2 viaggi l’anno e stare al passo con gli ultimi dispositivi tecnologici.

Andrea) Guadagna 2.000 euro al mese e ad ogni stipendio mette subito da parte 300 euro per incrementare i suoi risparmi, in aggiunta all’ammontare che gli servirà per pagare le spese fisse (come, ad esempio, la rata del mutuo). Usa il resto per vivere e divertirsi. Naturalmente deve fare qualche rinuncia rispetto a tutto ciò che vorrebbe, ma comunque riesce a fare una vita piacevole, in una confortevole, facendo sport all’aria aperta e stando attento a fare le spese giuste in funzione delle sue reali esigenze.

Quale dei due amici è ricco? Probabilmente, a un primo impatto, potresti pensare Giorgio… Ma la realtà è diversa!

Giorgio, se ragioniamo in termini di “fare soldi” è sicuramente il più ricco; ma attenzione, perché a fine mese si trasforma nel più povero, ovvero nell’amico che ha speso tutto quello che ha guadagnato.

Andrea, che all’apparenza se la passa peggio, in realtà sta ragionando come i veri ricchi, ovvero pensando prima a incrementare i suoi risparmi (= patrimonio netto) e poi a spendere per tutto il resto delle cose che gli servono o che desidera.

Ma cos’è il patrimonio netto? Non me ne vogliano gli esperti di economia, ma semplificherò il concetto in funzione dell’obiettivo di questo articolo. Il patrimonio netto è la ricchezza che possediamo sommando i soldi sul conto, gli immobili, i beni mobili registrati, tutto ciò al netto dei debiti (es. il costo di un mutuo).

Una delle prime cose che ho imparato quando stavo creando il mio sistema personale per la gestione delle finanze è che i Ricchi non pensano in primis a quanto guadagnano, loro pensano al patrimonio netto, ovvero a quanto rimane loro al netto delle spese e dei debiti (intendendo soldi sul conto, immobili, mobili registrati, ecc.).

Pensare solo ad aumentare le entrate senza prestare attenzione al patrimonio netto, come fanno i “poveri”, è la strada per un probabile disastro patrimoniale! E, se ci pensi, è semplice capire il perché: chi si abitua a spendere tutto ciò che guadagna, alla prima necessità o diminuzione delle entrate, si ritroverà a non sapere dove prendere i soldi per far fronte alle spese. E così inizierà ad accumulare debiti, che probabilmente non saprà poi come ripagare.

Bene, dopo aver visto che conviene ragionare in termini di “Fare Patrimonio” piuttosto che di “Fare Soldi”, possiamo andare a vedere tre strategie che seguono i ricchi per “Fare soldi senza lavorare”

1. Risparmia a monte delle spese

Questa è la regola fondamentale! Molto semplice, ma estremamente potente nei risultati che può farti ottenere.

Nel modo di pensare comune, una persona “ha risparmiato” quando riesce, alla fine del mese, a non aver speso tutto ciò che ha guadagnato. Questo è il “modo comune” di vedere il risparmio e, infatti, la maggioranza delle persone non gode di una solidità economica che permette di vivere bene e realizzare i propri progetti.

La persona ricca fa invece tutt’altro ragionamento: mi entrano 1.000 euro, io risparmio subito un 20%, dopodiché avrò 800 euro per vivere, cercando comunque di arrivare con un risparmio alla fine del mese.

Capisci la differenza? Il ricco pensa subito al risparmio e al patrimonio netto, dedicando alle spese solo una parte delle sue entrate. Il “povero” affida invece più alla speranza il tentativo di mettere da parte qualche risparmio alla fine del mese.

Quindi, da oggi, scegli di mettere via una percentuale di risparmio ogni volta che hai un’entrata. Quanto mettere via? Puoi iniziare con il 10%, ma il tuo obiettivo dovrebbe crescere ad almeno un 20%.

Questa è la regola più semplice, che richiede pochissimo sforzo e che può dare i maggiori risultati.

NB. Ti consiglio di spostare fisicamente i soldi in un conto risparmio o in un salvadanaio. È fondamentale, per la nostra testa, vedere da una parte i soldi che si possono spendere e da un’altra parte l’ammontare del proprio patrimonio, così da non confondersi le idee.

2 Tieni il tuo Bilancio Familiare

Veniamo al passaggio successivo. Un po’ più impegnativo di quello visto sopra, ma irrinunciabile se vuoi fare soldi (ovvero patrimonio netto) senza lavorare.

Parliamo di tenere il tuo Bilancio Familiare e analizzarlo ogni fine mese.

Come fare? In estrema sintesi, il bilancio familiare non è altro che il monitoraggio delle tue entrate e uscite, per conoscere “come guadagni” e “come spendi” in modo da poter ottimizzare questi parametri.

Normalmente il monitoraggio avviene per categorie; ad esempio, per le voci di uscita esistono normalmente queste categorie: casa/utenze, divertimento, imprevisti, personale, benessere/salute; mentre, per le voci di entrata, normalmente si usano: lavoro, vincite, rendite.

Ora, come forse già saprai, esistono molti programmi in grado di aiutarti a tenere il tuo bilancio familiare. Li trovi online, alcuni sono anche gratuiti e praticamente tutti hanno così tante funzioni di analisi che potresti diventare un esperto contabile nel giro di un anno.

Ed è proprio questo l’aspetto da cui ti voglio mettere in guardia! Spesso questi software tendono ad affascinare, all’inizio, con tutte le loro funzioni, ma nel medio periodo la percentuale di chi li abbandona è altissima. E questo è un vero problema perché, a quel punto, le persone che decidono di mollare pensano che tenere il proprio bilancio non sia una cosa che fa per loro… Ma la realtà non è questa!

Ti invito a scoprire come puoi tenere il tuo bilancio familiare in maniera semplice e veloce grazie al Metodo che ho creato e che dal 2011 conta ormai migliaia di utenti soddisfatti in tutta Italia. Come fare? Visita il mio sito sul Bilancio Familiare Evoluto e scarica l’omaggio Gratuito che ho preparato.

3. Investi, in maniera sicura, i tuoi risparmi

So benissimo che il capitolo investimenti spaventa molti e richiederebbe decine di articoli per essere trattato in maniera esauriente. Ma in questa occasione parleremo di investimenti… Da un altro punto di vista.

L’obiettivo dell’investire, in questo caso, è quello di far si che tu vincoli i tuoi risparmi, così da non averne accesso per spese futili che potrebbe venirti voglia di fare.

Se stai iniziando ora a pensare a risparmiare come fanno i ricchi, allora è molto probabile che non avrai granchè risparmi da parte. Ciò significa che non hai neanche l’abitudine a gestire una somma crescete di soldi accantonati e questo potrebbe portarti, molto presto, a pensare di aver già fatto molto e di poter spendere quei soldi per toglierti qualche sfizio.

Bene, all’inizio non potrai permetterti il lusso di fare così; e per avere la certezza che tu non abbia accesso a quei soldi in maniera semplice e veloce, un’ottima possibilità è quella che tu investa i tuoi risparmi in maniera sicura.

Così facendo, avrai degli impedimenti che ti aiuteranno a non fare scelte di spesa affrettate e al tempo stesso farai in modo che i soldi messi da parte inizieranno a lavorare per te, fornendoti interessi via via crescenti (dunque inizierai a pensare veramente come i ricchi, ovvero facendo si che i soldi lavorino per te).

Come investire in modo sicuro? Ti consiglio di valutare i “conti deposito” fin tanto che l’ammontare dei tuoi risparmi sarà basso. Dopo di che, il consiglio è quello di farti seguire da un esperto di investimenti, magari consigliato da qualche tuo amico suo cliente e soddisfatto ormai da anni.

Bene, abbiamo visto 3 semplici tecniche usate dai ricchi per guadagnare senza lavorare.

Naturalmente, avrai capito che il mio “senza lavorare” era una lieve forzatura, nel senso che se non si lavora in assoluto è difficile ottenere entrate sulle quali applicare le strategie appena viste e tutto il discorso fatto risulterà “inutile”.

Ma è indubbio che i 3 modi di “fare soldi” appena visti possono esserti utili a partire dal tuo lavoro e dalla tua situazione attuale, senza dover fare soldi nuovi, almeno in un primo momento!

Una volta che avrai imparato a gestirti in questa maniera, allora avrà senso trovare dei modi per “fare soldi in più”, perché avrai gli strumenti per trasformare le tue entrate in incrementi di patromonio netto.

Mi piacerebbe sapere cosa pensi di questo articolo e se hai altri consigli utili da condividere con la comunità di Zenio. Ti invito a scrivere subito un commento qui sotto, ti risponderò sicuramente!

Foto di: Carsten Schertzer

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3 risposte a “Come fare soldi senza lavorare”

  1. Ciao Christian,
    è da poco che ti seguo, ma considero i tuoi post molto interessanti. Se possibile volevo avere qualche tua delucidazioni sull’ approccio, sullo studio, sulle abitudini del trading online, dato che ho deciso di mettere sulla voce spese mensile una piccola quota per la formazione e la pratica di questa attività. Grazie mille per i tuoi post utilissimi alla nostra crescita. 🙂

    1. Ciao Daniele e Grazie per ciò che mi scrivi. Io do il meglio di me nello scrivere gli articoli ma, naturalmente, il meglio lo ottengo solo quando posso essere utile per chi mi legge. Questo tuo articolo mi rende quindi Molto FELICE 🙂

      Relativamente alle tue domande… beh, l’argomento si presterebbe a svariati post che esulano dalle tematiche di Zenio.

      Ma voglio comunque darti qualche spunto:

      1) Un libro che ti può dare un’ottima visione d’insieme dell’attività di trading:
      http://www.ibs.it/code/9788888253923/di-lorenzo-pietro/trading-part-time.html

      2) Un libro che ti parla della Vita da Trader (FONDAMENTALE):
      http://www.mondadoristore.it/Nascita-uno-speculatore-Remo-Mariani/eai978888815883/

      Questi due libri ti daranno davvero tante info utili e soprattutto ti faranno capire come ragiona un trader VERO!

      In bocca al lupo

      1. Grazie per i tuoi consigli e per la tua disponibilità. Crepi il lupo! Sarò felice nel poter interagire con i tuoi post, e per poter avere tanti spunti nel percorso della mia crescita personale 🙂

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