Come diventare ottimisti: 9 Idee che fanno la differenza

Diventare Ottimisti, ovvero sviluppare la capacità di vedere in maniera positiva ogni avvenimento che ci capita nella Vita, è sicuramente una delle “abitudini” più importanti e che accomuna le persone Realizzate. Bene, la domanda è: come diventare ottimista in maniera Zeniale?

Per dare una risposta ho deciso di lasciare la parola ad Aurel Palmaccio, blogger, conunselor ma soprattutto giovane ragazzo con una Missione precisa: aiutare le persone a conoscere e far emergere il loro potere personale. Il suo articolo scommetto ti piacerà 😉

Essere ottimisti è una cosa davvero gratificante sia per noi stessi che per chi vive in relazione con noi. Una persona ottimista è più bella, ama la vita e vuole condividerne la gioia con le altre persone.

Il bello è che si può diventare ottimisti e in questo articolo ho deciso di darti dei suggerimenti su come assumere questo atteggiamento e godere di tutti i benefici che questo modo di vivere e di pensare comporta.

9 Suggerimenti per diventare una persona ottimista

1. Lascia andare le brutte esperienze

Tutte le brutte esperienze del passato fanno parte di te, è vero, ma è anche vero che fanno parte del tuo passato. Da oggi inizia per te una nuova vita e per far sì che l’ottimismo pervada la tua esistenza devi lasciare andare queste brutte esperienze.

Chiudi gli occhi e immagina di tenere in mano un palloncino nero al cui interno sono raccolte tutte le esperienze che ti hanno reso triste. Ora sappi che il palloncino non è legato a te per sempre, puoi aprire la mano quando vuoi e farlo volare via. Mentre vola guarda tutti i ricordi tristi allontanarsi da te e tira un bel sospiro di sollievo.

Ci vogliono pochi secondi, fai questo semplice ma efficace esercizio ogni volta che un brutto ricordo ritorna alla mente. Questo ti aiuterà a pensare in modo più positivo.

2. Ricorda che gli eventi negativi sono parte della Vita

Inutile tentare di evitare tutte le cose spiacevoli della vita. Purtroppo anche se tu abitassi da solo in un luogo desolato, potrebbe succederti qualcosa di spiacevole; quindi chiuderti nella tua stanza o scappare dai problemi non impedirà agli eventi negativi di farti visita.

Quello che cambia quando sei ottimista è che, per prima cosa, gli eventi spiacevoli ti capitano meno di frequente. La seconda differenza è che, anche se ti capitano, hai la forza di affrontarli e l’ottimismo per trovare la soluzione o scorgere qualcosa di buono.

Ciò non vuol dire essere contenti se succede una cosa spiacevole, ma se non abbiamo il controllo su un evento, possiamo solo accettarlo e vedere quali sono le cose positive che possiamo trarre da quella esperienza. Non è così difficile.

3. Usa un modo di parlare Positivo

“Il modo in cui parli a te stesso influisce sul tuo modo di pensare”, l’avrai sentito e letto dappertutto, ma lo fai seriamente tutti i giorni? Sai che parlare in negativo non si riferisce solo al modo che usi per comunicare con te stesso ma anche quello che adoperi quando parli alle persone degli avvenimenti della vita?

Se sei abituato a crederti un fallito, che non te ne va bene una o che le persone fanno di tutto per ostacolarti, è ovvio che in te non ci sarà mai positività e ottimismo. Leva i brutti pensieri, parla in positivo, concentrati sulle cose belle e vedrai che la vita ti sorriderà.

Inizia ogni giorno facendoti le 5 promesse fondamentali e vedrai che le probabilità di vivere una fantastica giornata saranno sempre più a tuo favore.

4. Tieni sempre a mente che il tempo è limitato

Uno dei modi migliori per imparare ad essere ottimista è ricordare che non hai tempo per essere pessimista. Anche se sembra un gioco di parole ti assicuro che non c’è niente di più vero.

Se ti focalizzi sul fatto che il tempo a tua disposizione è poco, non vorrai di certo sprecarlo con pensieri negativi.

Focalizzati sulle cose belle e goditele fino in fondo. Fa’ che il tuo tempo sia costellato da pensieri positivi e produttivi che ti facciano vivere pienamente la tua giornata e la tua vita. Sarebbe un vero peccato sprecarlo.

Pensa per un attimo a quanto tempo ha perso o stai perdendo concentrandoti sugli eventi negativi e sulle persone che ti hanno fatto del male. Credo che la tua vita e il tuo tempo debbano essere spesi molto meglio. Non sei d’accordo?

5. Accetta i pensieri negativi, ma per un tempo limitato

E’ bello essere positivi, è bello essere sempre col sorriso ma, come abbiamo detto prima, nella vita accadono anche eventi negativi fuori dal nostro controllo e non c’è niente di male a sentirsi per un po’ tristi o delusi.

Se viene a mancare una persona cara, se la propria storia d’amore non va bene, se non si è passato un esame, se non si trova lavoro, se i propri figli non si comportano bene, se i propri genitori non riescono a capire il nostro punto di vista adolescenziale, è normale essere un po’ tristi.

La prima cosa da fare è accettare questi momenti e dare loro il tempo necessario per allontanarsi da noi, senza colpevolizzarci se ci fanno sentire un po’ giù di morale. Dedichiamo però poco tempo a questi problemi e a crogiolarci in essi; pensiamo piuttosto a come risolvere il problema che ci assilla o meglio a come trovare la soluzione più efficace e veloce.

Per quanto riguarda gli eventi che sono al di fuori del nostro controllo, potremo fare ben poco per cambiarli, dovremmo solo concedere loro un po’ più di tempo senza odiarci per non riuscire a tornare immediatamente in uno stato d’animo positivo.

6. Canta e balla

Vuoi essere ottimista? Vuoi essere felice? Bastano due cose e non occorrono né soldi, né esperienza né un’età giusta per farlo.

Canta e balla, lasciati andare, metti su la tua canzone preferita e divertiti da solo o con gli amici, per esempio, a fare un bel Karaoke. Scarica un programma come VanBasco e dacci dentro!

In poco tempo i pensieri negativi spariranno, ti tornerà la voglia di sorridere e vivere ma anche di essere più ottimista e di apprezzare la vita.

Chi si lascia andare e non pensa di essere troppo grande per cantare e ballare, ha a sua disposizione un’arma potentissima che viene in aiuto non appena la negatività comincia a farsi strada. Non vergognarti se vuoi ancora colorare, disegnare o giocare, questo non ti renderà una persona immatura ma al contrario una persona che sa apprezzare la vita e vuole viverla fino in fondo.

7. Sorridi e cambia la tua postura

Canta, balla e…cambia postura. Chi è pessimista tende ad avere una postura curva e non è di certo portato a sorridere, i suoi pensieri sono sempre cupi e grigi e questo rende il suo portamento ancora più curvo, dando largo spazio ai brutti pensieri.

Cambia questo atteggiamento e vedrai cambiare i tuoi pensieri in poco tempo. Basta che cominci a prendere consapevolezza del tuo corpo quando sei triste e pessimista. Fai caso a come cammini, a come sei seduto e a come tieni le spalle e la testa.

Mettiti dritto con la schiena, metti il petto in fuori e alza il mento. In poco tempo cambierà la chimica del tuo cervello, sarai più gentile, una persona più piacevole e che gli altri saranno più inclini ad aiutare ed appoggiare.

Sii sicuro di te stesso, guarda sempre in alto e sii orgoglioso di ciò che pensi!

8. Poni un limite alle persone “negative”

Purtroppo nella tua vita non c’è spazio per tutti. E’ brutto dirlo lo so, ma chi ti butta giù e chi si lamenta in continuazione dovrebbe stare alla larga da te.

Il pessimismo è contagioso più dell’ottimismo ed è capace di abbatterti in pochi istanti; al contrario, ritrovare il buonumore ti costerà tempo e fatica.

Quindi allontana gentilmente i piagnucoloni dalla tua vita, quelli che pensano che il mondo intero cospiri contro di loro, che aspettano di leggere l’oroscopo per decidere se la loro sarà una buona giornata, quelli che non fanno altro che lamentarsi e prendersela con tutto e tutti.

Non farti trascinare in questo vortice; dì loro che tu desideri essere felice, offri il tuo aiuto per quanto possibile (anche se con i pessimisti cronici servirà a ben poco a meno che non fai leva su una cosa davvero importante per loro) ma poi allontanati e stai a distanza di sicurezza!

9. Ricorda che “Alle persone ottimiste capitano cose più belle”

Per finire, ti consiglio di prendere questa frase, imprimerla nella tua memoria, ripetertela almeno dieci volte al giorno e attaccarla su un post-it vicino al letto, sulla scrivania, in macchina, sul frigorifero, davanti al PC e ovunque tu vada.

Questa è una legge della natura alla quale non puoi “sfuggire”. E’ una legge meravigliosa ma chissà perché ne stiamo sempre lontani.

Se sei ottimista ti accadranno tante cose belle soprattutto perché comincerai a vedere tutti quegli aspetti positivi che prima erano nascosti dal tuo atteggiamento negativo e dalla tua visione pessimista.

Bene, siamo arrivati alla fine di questo mio articolo e ringrazio Christian di questo spazio che mi ha concesso. Spero di averti dato tante buone ragioni per essere ottimista e qualche dritta da tenere sempre a mente.

Nel caso tu voglia imparare altre buone abitudini, puoi visitare il mio blog “Le Abitudini del Successo” dove troverai interessanti articoli suddivisi in categorie.

Se vuoi lasciare la tua opinione basata sulle tue esperienze, le tue domande, curiosità o qualche consiglio puoi farlo in un commento qui sotto. Sia io che Christian saremo lieti di risponderti.

Buona felicità!

Fonte foto: Felipe Tessarolo

Roberta Liguori: come trasformare le Difficoltà in Opportunità

Nell’audio-intervista di oggi parliamo di: come trasformare le difficoltà in opportunità, per riuscire a creare la Vita che vogliamo.

E lo facciamo con una Donna Speciale: Roberta Liguori, life e business coach, scrittrice di successo, trialtleta, ma soprattutto una donna che ha scoperto di avere un tumore e che ha deciso di vederlo come un’Opportunità per andare, con ancora più determinazione, verso la Vita che Sogna.

Scarica i 40 minuti di conferenza gratuita cliccando qui oppure, se preferisci, leggi il riassunto nel proseguo dell’articolo!

Roberta, raccontaci la tua Storia: chi sei? Da dove vieni? Verso dove sei diretta

I miei colleghi dicono sempre: “Sembra che tu abbia 74 anni, perché hai fatto tante cose!”. In effetti è proprio così…

Mi sono laureata in informatica e ho cominciato subito a lavorare in questo campo, che però ho scoperto presto non darmi le soddisfazioni che speravo dal punto di vista personale. Per cinque anni ho lavorato come consulente per una grande azienda: andava tutto bene dal punto di vista lavorativo, ma ho cominciato a chiedermi a chi apparteneva quel successo…

Spesso si raggiungono risultati che non sono esattamente quelli che vogliamo. Realizzare ciò mi aveva fatto sentire profondamente a disagio, mi aveva messo addosso una gran voglia di cambiare; così, l’ho fatto (nota: ecco una grande capacità che tutti dobbiamo allenare: la “capacità di agire”).

Ho mollato la mia carriera e il mio lavoro ben retribuito a tempo indeterminato per fare altro, senza sapere bene cosa potesse essere questo “altro” che desideravo 🙂 All’epoca non avevo le capacità di oggi per fare chiarezza sui miei obiettivi, così sono andata per tentativi.

Avendo sempre amato viaggiare, mi sono buttata sul turismo e ho anche aperto un’agenzia di viaggi. Poi mi sono dedicata all’organizzazione di matrimoni, aprendo un’agenzia di wedding planner; questo mi ha portato ad organizzare anche vari altri tipi di eventi, fintanto che mi sono ritrovata a essere, nel 2010, un punto di riferimento per grandi aziende che volevano organizzare le proprie manifestazioni. Nonostante queste conquiste, non ero ancora soddisfatta.

È in quel periodo che ho iniziato a seguire Tony Robbins e mi sono innamorata di ciò che “mi” stava dicendo. Incappare in un suo libro all’aeroporto è stato il mio primo approccio al mondo della formazione e a quella che avrei scoperto essere la mia “vocazione”; avevo 35 anni.

Il Potere di avere Obiettivi di Vita chiari

Quell’anno, tra l’altro, le aziende avevano cominciato a tagliare i fondi per l’organizzazione degli eventi, per cui mi sono ritrovata in poco tempo senza lavoro e in quel momento ho realizzato che era davvero giunto il momento di capire bene cosa volevo fare.

Così, ho investito i miei ultimissimi risparmi in un viaggio in California per andare a seguire DWD, il corso tenuto da Tony Robbins. Posso dire oggi che quel corso mi ha davvero cambiato la vita, perché mi ha aiutato a fare un passaggio fondamentale, cioè definire chiaramente i miei obiettivi.

Ricordo la giornata dedicata agli “obiettivi” come il momento più bello della mia Vita…

Riuscire a capire dove indirizzare tutta la mia energia è stato esattamente ciò che mi mancava per fare il salto.

Per ricordare questa esperienza determinante, comprai quel giorno un anello con scritto “Imagine and believe”, immagina e credici. Anche questo piccolo gesto è stato fondamentale per ancorarmi ai miei obiettivi: avere qualcosa che simboleggia e ricorda ogni giorno perché si sta facendo qualcosa e cosa si vuole raggiungere è fondamentale per non lasciarsi distrarre dalle piccole cose di ogni giorno.

Dimenticarci i nostri obiettivi, allontanarsene, ci condanna a una vita infelice; e non ne vale mai la pena.

A quel punto, dunque, avevo scoperto che da grande volevo fare la coach e la trainer in comunicazione (la mia “vocazione”). Tornata in Italia, mi sono formata e, attraverso un percorso velocissimo, in 2 anni avevo raggiunto il mio obiettivo.

Trasformare le Difficoltà in Opportunità

Poi, nel giugno del 2012 mi è stato diagnosticato un tumore, che il mio oncologo non ha esitato a definire “da champions league”.

Affrontare questa sfida in quel periodo della mia vita è stata davvero una grande fortuna per me. In quel momento, infatti, ero ormai abituata ad avere un atteggiamento allenato per superare molte possibili sfide.

Nel mio percorso per diventare coach insegno (perché io stessa ho imparato) ad allenare gli atteggiamenti utili e positivi e a rendere trascurabili e a ridimensionare quelli che ci fanno star male. Nel mio caso, spesso mi capitava di sentirmi vittima delle situazioni, senza avere un atteggiamento propositivo verso le sfide.

Ma, come dico sempre, è troppo comodo pensare che non saremo mai in grado di fare qualcosa, perché l’atteggiamento giusto si impara e si allena, si apprende come andare in automobile: tutti possono imparare a forgiare il proprio carattere.

Io, per esempio, quando ero piccola, cantavo in un coro; smisi per terrore di dovermi esibire come solista. E pensare che oggi parlo normalmente in pubblico e insegno a centinaia di persone. Chi lo avrebbe mai detto, all’epoca?!

Quando incappiamo nelle difficoltà, l’importante non è non cadere, ma rialzarsi sempre.

Quando ho scoperto di avere il tumore, sono caduta eccome, perché sono un essere umano. E meno male, perché si tratta di reazioni normali.

Anche oggi, cado continuamente e faccio errori, ma dico di essere diventata brava in molte cose perché sono caduta tante volte. Rialzarci ci permette di evolvere verso il meglio.

Il mio lavoro, la crescita personale, mi ha aiutato ad accorciare i tempi per rialzarmi, tuttavia la prima reazione è stata di rabbia: “Perché proprio a me?”. Poi, mi ha aiutato una frase di Virginia Satir: “La vita non è quella che dovrebbe essere, la vita è quella che è. È come l’affronti che fa la differenza”. Così, ho cominciato a pormi domande furbe:

Come posso usare questa situazione a mio vantaggio e a sfruttarla come trampolino di lancio per il futuro?

L’atteggiamento è una questione di domande. Quando ci capita la sfida (o la sfiga) possiamo iniziare a cercare scuse e colpe per la nostra sorte avversa, ma percorreremo così solo un vicolo cieco. Oppure, possiamo porci altre domande, che ci aprono alla possibilità di soluzione del problema: “Come posso” uscirne in fretta, fare in modo che mi torni utile, ecc.

Nel mio caso specifico, capii che il “come posso” era rappresentato dal riempire la mia agenda di corsi di formazione che avrei tenuto, intervallandoli alle chemioterapie, per continuare ad avere una vita normale.

In quel periodo, stavo per essere valutata per ottenere la mia certificazione da trainer: questo obiettivo così potente era per me una sfida maggiore, tanto da riuscire a ridimensionare l’ostacolo della malattia. Ho quindi affrontato tutti i miei impegni con una parrucca e le vampate, ma devo essere onesta che queste cose non mi sono pesate così tanto, perché il mio obiettivo era molto più luminoso.

E la sfida sportiva? Il triathlon? Passi dal tacco 12 al tacchetto della bicicletta 🙂

Ho insegnato aerobica per 16 anni, gareggiando nelle nazionali, e poi mi sono dedicata alla corsa, più compatibile con gli impegni di lavoro.

Lo sport mi ha sempre caratterizzato; quando stavo male dopo le chemioterapie, ho disimparato a camminare e non riuscivo a fare le scale.

Una volta rimessami in sesto, ho riscoperto il piacere sia di camminare che di correre, per cui, sempre ad alto livello come piace a me, ho voluto cimentarmi nel triathlon. A settembre scorso ho fatto la prima gara di triathlon olimpica e adesso miro all’Ironman. Io mi appassiono a questi obiettivi alti e forti.

Per ognuno è diverso, l’importante è porsi obiettivi fattibili e motivanti, mete raggiungibili, che possano essere incentivanti.

Riassumiamo: come trasformare le Difficoltà in Opportunità per migliorare la nostra Vita?

1. Definisci chiaramente i tuoi obiettivi (per farlo esistono delle “regole” precise da seguire e che trovi in diversi testi o corsi di formazione).

2. Crea un’ancora, ovvero trova un “simbolo” che giornalmente ti ricordi di perseguire i tuoi obiettivi e il “perché” li vuoi raggiungere.

3. Crea gli atteggiamenti giusti: allenati ogni giorno affinché le tue reazioni siano utili ai risultati che vuoi ottenere. Per fare ciò, un ottimo “trucco” è iniziare a farti le giuste domande, passando dal “Perché… proprio a me?” a “Come posso … per riuscire a… ?”.
4. Impara ad accettare le sfide della Vita e le cadute che ne derivano. Dopo di che, allenati a rialzarti sempre più velocemente e sempre più “in forma” per portare avanti i tuoi progetti di Vita.

Roberta, oltre a essere molto preparata, è esempio vivente di ciò che insegna: se non ha sperimentato qualcosa, per coerenza personale e professionale non la insegna.

Grazie Roberta, grazie per i consigli che ci ha regalato e per la ventata di Energia. A presto

Per restare in contatto con Roberta, scoprire cosa offre e le occasioni in cui puoi incontrarla dal vivo:

ADESSO TOCCA A TE: hai trovato utile la conferenza? Cosa ne pensi della Storia di Roberta? Lasciaci un commento, lo leggeremo e ti risponderemo con piacere.

Alla prossima intervista,
Christian

Combattere Ansia e Stress: le 3 tecniche Zeniali che uso da anni

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Problemi di lavoro, instabilità economica, rapporti personali in crisi, meno sicurezze… Tutte situazioni che nella maggioranza delle persone generano Stress e Ansia. Ecco le 3 tecniche Zeniali che uso da anni per sfruttare questi stati interiori a mio favore.

Lo Stress e, spesso, l’Ansia si generano ogni qual volta ci troviamo ad affrontare una situazione che potrebbe minare i nostri equilibri e sentiamo che le nostre risorse potrebbero essere insufficienti per affrontare la situazione stessa.

Quando questo succede, proviamo sensazioni che sono diverse per ognuno di noi e che vanno dalla chiusura di stomaco, al mal di testa, alla tachicardia fino ad arrivare, nel caso di condizioni fortemente destabilizzanti, all’ansia cronica se non addirittura alla depressione.

Si direbbe che lo Stress e tutte le reazioni appena viste non possono che essere considerate negative! Ma la realtà è ben diversa…

Ma prima di andare a conoscere meglio lo Stress e l’Ansia e capire come muoverci per sfruttarli a nostro favore, ci tengo a fare con te una riflessione, con l’obiettivo di farti diventare più amici, sin dall’inizio, questi stati interiori.

Ti chiedo di ripensare ad una prova che hai superato con risultati positivi nel corso della tua vita o, se ti viene più facile, a quando hai visto qualche persona a te vicina superare una prova importante. Ora, sicuramente avrai notato che prima di una prestazione si percepisce sempre un certo Stress e si hanno spesso gli stessi sintomi di cui abbiamo parlato sopra (sudorazione, chiusura di stomaco, un po’ di paura, voglia di abbandonare!).

Eppure, nonostante quelle sensazioni apparentemente “negative”, tu o la persona cara a cui stai pensando avete superato positivamente quella prova. O meglio, se ci pensi bene, è proprio grazie a quelle sensazioni che la prova è stata superata, perché i vostri sensi erano allertati e il 100% delle vostre potenzialità era pronto ad essere speso per dare il meglio.

Il problema si crea quando lo stress degenera in forte Ansia e tutte le sensazioni di prima si amplificano e vanno fuori controllo! In questo caso, lo Stress diventa un reale problema e non un acceleratore di risultati, inibendo le nostre capacità di pensare o agire e facendoci scivolare verso lo sconforto.

Questo articolo ha lo scopo di far sì che tu possa imparare ad usare lo Stress a tuo vantaggio e a fare in modo che non diventi una fonte di difficoltà.

Lo Stress e l’Ansia, conosciamoli meglio

Come dicevo all’inizio, lo Stress e, di conseguenza, l’Ansia si generano quando sentiamo che il nostro equilibrio è minacciato e che le nostre risorse, interne e/o esterne, potrebbero essere insufficienti per affrontare la situazione nel breve tempo.

Quando capitano queste circostanze, il nostro fisico reagisce istantaneamente facendo si che: gli ormoni come il cortisolo si moltiplichino nel nostro sistema, facendo così aumentare immediatamente il battito cardiaco e il respiro. Da un punto di vista mentale, poi, diventiamo più attenti e focalizzati sulla situazione e sulle sue possibili evoluzioni (positive/negative).

Quindi, in realtà, la reazione fisica e mentale allo Stress è una cosa naturale e positiva perché ci permette di dare il meglio di noi, aiutandoci anche a fare cose che, senza Stress, saremmo portati a non fare.

Vuoi un esempio? Pensa a chi deve studiare per un esame poco interessante: sarebbe un’impresa pressoché impossibile, se non vi fosse una spinta sottostante data dall’ansia di non riuscire a laurearsi o dall’idea di fare una brutta figura con gli amici o con i genitori.

Il problema sorge quando lo Stress va “fuori controllo” tramutandosi da acceleratore delle nostre potenzialità a inibitore delle stesse, gettandoci appunto in situazione di Ansia cronica, di Panico o addirittura di Depressione.

E cos’è che determina se lo Stress è positivo o negativo? Il nostro cervello o, meglio, la nostra capacità di dare un significato alle situazioni che minacciano il nostro equilibrio. E questa capacità, intendiamoci, non è innata ma deve essere coltivata da ognuno di noi con costanza, giorno dopo giorno.

Dobbiamo allenarci a vedere le situazioni in maniera più “fredda”, dobbiamo allenarci a sentirci padroni delle situazioni nuove/negative e sentire dentro di noi che possiamo gestirle. Più questo allenamento sarà intenso, maggiori saranno le situazioni in cui lo Stress che proverai sarà in grado di aiutarti al posto di paralizzarti o farti vivere male.

Ed eccoci quindi arrivati alle strategie che ho messo insieme e che seguo quasi giornalmente per allenarmi a usare lo Stress a mio favore.

Andiamo…

Come combattere Stress e Ansia, o meglio Come usarli a nostro favore

1) Muoviti e respira profondamente per rilassarti

Anche se può sembrarti strano, la prima cosa da fare quando senti che lo Stress inizia a “salire” è iniziare a muoverti. Se puoi, la cosa migliore è passeggiare all’aria aperta, cercando di ossigenarti al meglio, per una quindicina di minuti.

L’ossigeno e il movimento fisico aiutano in maniera istantanea il nostro cervello a farci sentire più forti, reattivi e capaci di affrontare le situazioni destabilizzanti.

Vuoi una prova immediata del potere del nostro fisico sui nostri pensieri? Alzati in piedi, apri la finestra e inizia a saltellare con intensità sul posto. Dopo una quindicina di secondi, prova a fare una faccia triste mentre continui a saltellare. Prova… e scoprirai che ti sembrerà stranissimo se non difficile farlo, perché un corpo in movimento e ricco di ossigeno non lascia a spazio a condizioni “negative” nel cervello 😉

2) Assumiti le responsabilità di come andranno le cose!

Questo punto è oggi la mia forza… Ma devo dire che mi c’è voluta tanta applicazione per riuscire a farlo mio.

Come dicevo prima, lo Stress e le sue manifestazioni più forti, come l’ansia cronica, nascono dal fatto che ci sentiamo incapaci di gestire le situazioni che ci coinvolgono. E così ci arrabbiamo o iniziamo addirittura a stare male…

Se vuoi che questo non ti capiti sempre meno, il consiglio che ti do è: assumiti la responsabilità di come andranno le cose… Anche se pensi non dipenda da te.

Facciamo un esempio: ho un problema con il mio capo, che mi rende le giornate impossibili a causa di suoi problemi personali che non dovrebbe portare al lavoro.

Da un lato la reazione istintiva potrebbe essere dire: “Ma che ci posso fare io se lui ha problemi? È ingiusto che li faccia pesare su di me. Anzi, è proprio uno schifo”. Dall’altro, un pensiero del genere non farebbe altro che farti provare impotenza di fronte alla situazione e quindi anche Stress che potrebbe degenerare in sensazioni più negative.

Ciò che ti consiglio di fare è di assumerti la responsabilità di ciò che accadrà da quel momento in poi e di pensare una cosa simile a questa: “Okay, lui ha i suoi problemi… Ma come posso io aiutarlo a stare meglio e quindi a comportarsi meglio sul lavoro?”. Oppure, se la condizione è veramente “forte” o non hai la confidenza necessaria, potresti dirti: “Okay, nessuno mi sta minacciando di rimanere a lavorare in questo luogo; la porta è aperta e se non la prendo è perché, molto probabilmente, non ho il coraggio. Quindi meglio che mi concentro su di me e sulle mie paure, ci lavoro, e così arriverò ad avere la capacità di fare le scelte giuste e intraprendere una strada migliore”.

Capisci cosa voglio dire? Trova sempre una maniera per sentirti responsabile della situazione che stai vivendo!!! Così il tuo cervello troverà delle soluzioni e soprattutto non ti farà sentire “vittima”… In questo modo avrai tenuto lontani l’Ansia e altri stati negativi.

3) Agisci e ottieni un risultato positivo nel più breve tempo possibile.

È arrivato il momento di dimostrare a noi stessi che siamo padroni della situazione e che siamo anche in grado di agire velocemente per far andare meglio le cose.

Come fare? Agendo, facendo un piccolo passo concreto verso il risultato che vogliamo ottenere.

Facciamo come sempre un esempio: se, come dicevamo, ho problemi con il mio capo che porta i suoi problemi sul lavoro, posso decidere di andargli a parlare di qualcosa che so gli fa piacere o chiedergli se ha voglia di parlare.

Se invece mi sono deciso a “dire basta” e a valutare di lasciare il mio posto di lavoro, un “prossimo passo concreto” potrebbe essere quello di andare immediatamente alla ricerca di offerte di lavoro nel mio campo di impiego e stilare una lista di contatti a cui inviare il mio CV.

Ora che sai come funziona lo Stress e come muoverti per usarlo a tuo vantaggio in 3 semplici mosse, ricordati che la differenza la farai solo ALLENANDOTI! Esatto, cerca ogni situazione per mettere in pratica le 3 strategie e se non ne trovi di utili… Inventa, usa la tua creatività. Così, quando ne avrai bisogno, avrai pronta la tua abilità di gestione positiva dello Stress.

Hai trovato utile questo articolo? Hai dei suggerimenti o delle tecniche che usi e che si possono sommare a quelle presentate qui sopra? Io e gli altri amici della comunità di Zenio.it siamo desiderosi di ascoltare la tua esperienza. Scrivici nei commenti!

Christian

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Ogni giorno mi impegno affinché Zenio.it possa crescere ed essere una fonte di ispirazione positiva per tutti i suoi lettori. Il mio obiettivo è quello di aiutare e ispirare sempre più persone. Per questo, se i contenuti ti sono piaciuti, ti chiedo di aiutarmi a far conoscere Zenio.it ai tuoi contatti tramite i social network: basta un click sui tasti qui sotto e un tuo breve commento sul perché visitare Zenio… E il gioco è fatto. Io ti ringrazio e ti auguro il meglio.

Foto di: Bark

Amicizie e Relazioni: 5 consigli per renderle Solide e Piacevoli

Andare d’accordo con gli altri è indubbiamente tra le cose più importanti della nostra vita. Se ci fai caso, la maggioranza delle azioni più rilevanti che compiamo hanno a che fare con le relazioni che abbiamo instaurato con gli altri. A partire dal nostro lavoro, spesso rivolto a clienti, sino a dare alla luce un figlio, tutto ha a che fare con la presenza degli altri; e, come in una sorta di trama che ricamiamo giorno dopo giorno, farsi degli amici e migliorare le relazioni con le persone che popolano la nostra quotidianità abbellisce di molto la nostra tela, la nostra Vita.

Il sostegno degli altri, il loro lavoro e il loro operato hanno grande influenza su di noi; eppure, se ci fermiamo un attimo e ci guardiamo attorno, è innegabile che la realtà attuale ci metta di fronte a tantissimi esempi di persone che fanno fatica a creare nuovi rapporti e a migliorare le proprie relazioni nel tempo, rendendole solide e durature. Anzi: è fin troppo frequente sentire la storia di Tizio e Caia che hanno mandato a monte il loro matrimonio, di Pippo e Pluto che si sono scontrati su una questione di lavoro e hanno mandato all’aria la società, di fratelli che non vanno più d’accordo e chi più ne ha più ne metta.

Sapere qual è il modo giusto di trattare gli altri non è sempre così semplice e automatico. A proposito di questo, credo che l’aspetto peggiore della faccenda (nonché per nulla semplice da accettare come idea) sia che non è possibile attribuire una vera colpa a qualcuno: nessuno si sveglia alla mattina con la voglia di deluderci, di litigare con noi o di farci stare male… A meno che non sia lui stesso il primo a soffrire per qualcosa! (Ci avevi mai pensato?).

Gestire le relazioni con gli altri è sempre più difficile perché, oggi giorno, siamo attanagliati da uno Stress stacanovista che non ci lascia il tempo di pensare, nonché da messaggi distorti che ci bombardano attraverso i vari mezzi di comunicazione di massa in merito a quale siano e come vadano perseguite le relazioni più “giuste”. Ma soprattutto, credo che non riusciamo più a creare e mantenere belle relazioni con gli altri perché riversiamo su di essi anche le nostre frustrazioni, oppure le nostre aspettative più esagerate! Eh già…

Questo quadro generale non è per niente rassicurante; possibile che sia diventato un problema anche come fare amicizia con gli altri? Come possiamo imparare a venirci incontro e lavorare per creare Belle Relazioni, che ci possano regalare Energia, Sorrisi, Sostegno e, perché no, anche qualche forte motivazione quando ne sentiamo il bisogno? Ne parliamo in questo articolo, dove scoprirai 5 buone abitudini per migliorare le relazioni e farsi amici gli altri.

Ma prima ci tengo a dirti ancora una cosa: non ricercare la perfezione, perché non esiste un modo per far sì che chiunque possa andare d’accordo con te. È improbabile che si riesca ad andare sempre tutti d’amore e d’accordo; pensa solo al fatto che, a volte, risulta difficile persino con le persone e gli amici con i quali abbiamo le relazioni più strette!

Però, esiste un segreto: ricercare relazioni che per la maggior parte del tempo siano Positive! Le relazioni sono un ingranaggio assai complicato e delicato: per questo, non farà male oliare di frequente con abbondanti dosi di pazienza e comprensione gli ingranaggi che non dovessero girare con precisione 🙂

Abitudini per tenere salde Amicizie e Relazioni

Da buon ex-timido, introverso e un po’ “schiavo” di certe relazioni, ho avuto modo di diventare, col tempo, un appassionato ricercatore e studioso di informazioni e punti di vista sull’argomento; successivamente sono diventato un fortunato uomo che ha potuto mettere in pratica con successo quelle che ho trovato essere davvero buone idee per ottenere Belle Relazioni. Detta così sembra sia stato facile; per la verità, non ti nascondo che ho fatto una gran bella fatica!

Quali risultati ho ottenuto nella gestione delle mie relazioni? Beh, credimi, sono stato veramente Fortunato e oggi, sia nel lavoro che nella mia Vita privata, ho il piacere di stare a contatto con persone Straordinarie (ognuna a suo modo!), che mi regalano spesso momenti di grande valore, che vanno sovente ben oltre le mie aspettative.

A questo punto, posso farti una promessa: seguendo i consigli che sto per darti, capiterà la stessa fortuna anche a te!

Veniamo alle 5 Abitudini che ho sviluppato e iniziato a mettere in pratica quotidianamente quando entro in contatto con qualsiasi persona, quando voglio migliorare le relazioni che già posseggo e quando sto per farmi nuovi amici.

1) Regala molti Sorrisi!

Questo semplice gesto ha un effetto magico: le persone ti percepiscono solare, ben disposto nei loro confronti e pieno di energie. Una persona come questa non ha problemi a fare amicizia: tutti vorranno conoscerla, frequentarla e, avendo a che fare con lei, si sintonizzeranno sulla stessa linea d’onda positiva. Per cui, parlerete solo di cose belle e “quell’effetto calamita” ti aiuterà senza sforzo ad attrarre proprio le persone più allegre e positive, che non potranno che arricchire la tua Vita. Senza sforzo creerai nuove relazioni e migliorerai quelle che hai già; quasi senza accorgertene ti ritroverai circondato di amici: i prossimi potresti conoscerli al supermercato, al parco o in palestra, persino in coda alla Posta, mentre starai aspettando di pagare una bolletta.

2) “Come posso lasciarlo/a meglio di come l’ho incontrato/a?”

A volte, riuscire a guardare un poco più in là del nostro naso ci apre territori sconosciuti che non avremmo immaginato. Usa la tua testa come se fosse un navigatore sul quale stai impostando la giusta rotta: aprirti all’altro e porti una domanda come questa ti permetterà di trovare le possibili strade da percorrere verso di lui, verso gli altri. Così potresti spesso accorgerti che chi ti sta davanti, magari, avrebbe bisogno di un sorriso, di un abbraccio, di una parola affettuosa, di comprensione, di una battuta per sdrammatizzare, di una semplice piccola attenzione che lo faccia sentire importante, di una parola per essere spronato. Di colpo il tuo gesto potrebbe imprimere una forte svolta a un rapporto ancora non ben consolidato o, addirittura, potrebbe metterti in contatto e in empatia con una persona che diventerà molto importante per te. Chi può dirlo? 🙂 Inizia a tentare! Basta che ti metta in ascolto, faccia attenzione, protendendo tutti i tuoi sensi verso l’altro, nella relazione. Fai del tuo meglio per dare agli altri ciò di cui ti sembra abbiano bisogno!

3) “Le giornate del Complimento”

Ascoltando un’intervista a Oscar Farinetti, l’inventore di Eataly, ho scoperto che lui santifica quelle che ha nominato “le giornate del complimento” (in quei giorni si impegna a esternare complimenti con le persone che incontra) e assicura che i risultati sono stupefacenti! Io non posso che condividere in pieno il suo atteggiamento: è fondamentale per ognuno di noi sentire coccolata la nostra Autostima, con cui è necessario essere in buoni rapporti per andare avanti nella vita quotidiana. Se svilupperai le tue capacità di “ascolto attivo” verso gli altri, sarai facilmente in grado di trovare in ognuno qualcosa per cui complimentarti in maniera sincera! Pensieri semplici come “che begli occhi”, “la tua simpatia mi travolge”, “grazie per i tuoi sorrisi”, “hai fatto davvero un ottimo lavoro” possono svoltare molte giornate a molte persone.

4) Sii un anti-modello, stupisci, esci dagli schemi

Le persone hanno 1.000 cose da fare e 2.000 pensieri al giorno, poi lo stress, la confusione, la mancanza di tempo, tutti quegli aggeggi elettronici… Quante cose fagocitano la nostra attenzione e quella delle persone con cui siamo in contatto? Se vogliamo costruire relazioni nuove, belle, durature e sincere, rendendole solide, dobbiamo assolutamente renderci più appetibili per i nostri amici, catalizzando la loro attenzione, eliminando quei tremendi competitori! Sappiamo stupire e interessare le persone con cui abbiamo a che fare? Come si fa? Beh, esistono davvero tanti modi: ti consiglio di iniziare spiazzando il tuo interlocutore; piano piano troverai lo stile più appropriato a te, ma, nel frattempo, puoi rizzare le antenne e noterai di certo qualche ottima tecnica messa in atto da altri, dalla quale potrai lasciarti ispirare.

Per esempio, ormai da anni, io cerco di rendere le mie conversazioni poco prevedibili e scadenzate da specie di rituali. Ultimamente mi piace chiamare i miei amici “Maestro!”: un modo simpatico e affettuoso per salutarli e dar loro importanza. Non si tratta affatto di un’esagerazione che può essere travisata, perché penso che ognuno di loro sia “maestro” in qualcosa; io potrei così essere loro discepolo… Altrimenti, per quale motivo mi ci relaziono a fare??!Volendo essere poco prevedibile, spesso creo uno “iato comunicativo” con gesti, sguardi o parole. Per esempio, mentre l’interlocutore sta parlando, mi capita di interromperlo dicendo: “ Si va beh, basta con ‘ste somarate… Parlo io che è meglio” e poi finiamo a ridere di gusto! Oppure, dal nulla, potresti ricevere un mio messaggio, tipo: “Se ti chiedo un pensiero bello, cosa ti viene in mente?”.

5) Non fare nulla di tutto ciò per ricevere qualcosa in cambio, ma perché ti fa stare bene!

Questa è una Buona Abitudine fondamentale! Devi pensare che tutto quello che fai per migliorare le relazioni e costruire nuove amicizie è qualcosa che fai perché tu lo ritieni giusto, senza riversare sull’altro aspettative che potrebbero ricompensarti per le attenzioni che gli hai dedicato. Questa è la regola d’oro: la più difficile da mettere in pratica, ma quella che fa la differenza nella tua Vita e nel tuo modo di relazionarti. Andare d’accordo con gli altri, trattare con le persone e farsele amiche sono atteggiamenti positivi che, tuttavia, come ogni avventura della vita, possono nascondere delusioni. Convinciti che ascoltare è bello ed è ottimo farlo perché fa del bene agli altri e arricchisce noi stessi; non è necessario (né scontato) che chi abbiamo ascoltato ci renda il favore. Sprigiona quanta più Energia riesci, per migliorare sensibilmente l’ambiente in cui vivi e la vita delle persone che ti circondano; non è una fatica che ti deve essere ricambiata: pensa come uno sportivo! Gli sportivi si allenano e si affaticano per il gusto di farlo e per riscontrare i benefici dello sport nelle proprie vite, pensando che sia la cosa giusta da fare. Le ricompense giungeranno, ma devono essere vissute come un gustosissimo Optional!

La lista delle buone abitudini per fare amicizia potrebbe continuare con altre idee e varie suggestioni, ma penso che queste siano sufficienti per aiutarti a far decollare tutti i tuoi rapporti.

“E se quando proverò mi sentirò ‘costruito’, come se stessi facendo una forzatura?”… Ti suggerisco di eliminare il “se”, perché succederà esattamente così! All’inizio ti sembrerà strano e sentirai un certo impaccio addosso. Ma rilassati: è normale; se ci pensi bene, ti sarà già capitato chissà quante altre volte, ogniqualvolta ti sarai trovato a sperimentare cose nuove, che non facevano parte delle tue abitudini.

Se hai paura che “fare chi non sei” sia come prendere in giro gli altri, permettimi di farti una domanda che mi ha aiutato molto a riflettere, quando anche io la pensavo come te. “Sto fingendo con lo scopo di ferire qualcuno? O lo sto facendo per tirare fuori il meglio di me e delle persone con le quali mi relaziono?”. Se propendi per la seconda opzione, ti invito a valutare il fatto che, in realtà, non stai fingendo di essere chi non sei, bensì ti stai solo esercitando a essere quello che ancora non sei! 🙂

“La miglior strada per imparare è facendo”, diceva il saggio! Ma, prima, potrebbe essere molto importante per te scoprire come questi nuovi consigli e idee si riescono a trasformare in vere e proprie Buone Abitudini. Su questo (per tua fortuna!) io sono un esperto, con specializzazione su “Come Cambiare Vita”: ho realizzato un video (link Video sul Cambiare Abitudini) che puoi scaricare gratuitamente e che ti guiderà e ti accompagnerà attraverso il tuo percorso per trasformare queste informazioni in efficaci Buone Abitudini per migliorare le relazioni della tua Vita.

Ti auguro Relazioni e Amicizie Felici, Solide e in grado di Ispirare il Mondo.
Christian

Momenti difficili: non esistono errori!

Per vivere bene, il “pensiero positivo” è un aspetto fondamentale! Vediamo quindi come trasformare gli errori in insegnamenti e questo grazie al corretto uso della nostra mente!

Momenti difficili, fallimenti, errori più o meno grossi… Toccano a tutti (e, anzi, diffida da chi dice il contrario!).

Prima di tutto, è importante chiedersi: come si fa a non fare errori? Semplice: basta NON fare!! E il “non fare” è l’unico vero errore che una persona può commettere, perché rappresenta la fine definitiva della possibilità di ottenere la Vita che si desidera.

Bisogna capire che l’errore è una componente naturale (anzi fondamentale) della nostra vita e della nostra Crescita Personale!

Facciamo insieme una riflessione: se mangi una cena ricca e gustosa, sai già che il “prezzo da pagare” sarà il doppio dello sport il giorno dopo; se decidi di fare il viaggio dei tuoi sogni, sai già che “il prezzo da pagare” sarà un cospicuo assegno a favore dell’agenzia. Bene, se decidi di evolverti per vivere la Vita che hai sempre desiderato, devi sapere già che “il prezzo da pagare” sarà rappresentato da errori o  fallimenti che vivrai mentre cercherai il sentiero in grado di portarti alla tua meta!

Voglio farti conoscere alcuni personaggi che di errori ne hanno fatti tanti e che di momenti difficili ne hanno vissuti una moltitudine, eppure…

Tomas Edison: si dice sbagliò più di 10.000 volte nel suo tentativo di inventare la lampadina. Quando qualcuno gli faceva notare questi suoi fallimenti, lui rispondeva: “Non sono errori, ho solo trovato 10.000 modi per non costruire una lampadina”. Ancora oggi, a distanza di 150 anni, le nostre case sono illuminate grazie alla sua costanza nel voler realizzare un sogno e nel pensare che non esistono errori.

Walt Disney: l’uomo che ha rivoluzionato l’intrattenimento per i piccoli fu licenziato dal giornale in cui scriveva a inizio carriera, perché gli mancava l’immaginazione e perché non riusciva a produrre buone idee. Cambiò lavoro fondando diverse società che, guarda un po’, fallirono tutte. Tenne duro, pensò che non erano errori e che avrebbe realizzato il suo sogno! Non c’è bisogno che ti dica i risultati che la Walt Disney ha ottenuto negli anni; se hai o conosci dei bambini piccoli, chiedi a loro 😉

I Beatles: furono rifiutati dalla Decca Records, che disse: “ Non ci piace la loro musica, non hanno futuro in questo mondo dello show business”. Anche in questo caso, dopo anni e altri “fallimenti”, i Beatles sono diventati uno dei gruppi più famosi della storia, regalando così la possibilità a Decca Records di piangere lacrime amare.

La lista sarebbe lunga, ma io ti chiedo: se fossi uno di loro, penseresti di essere un fallito? Non credo proprio! Eppure loro di “errori” ne hanno commessi a migliaia… senza però fermarsi e senza perdere il Pensiero Positivo necessario per creare la Vita che volevano!

Ma come hanno fatto a non arrendersi nonostante i fallimenti? Cosa li ha spinti ad andare avanti fino a ottenere i loro obiettivi? Il segreto sta nel Pensare Positivo o, se preferisci, nel pensare correttamente!

Io ti suggerisco una tecnica semplicissima, che appresi leggendo uno splendido libro diversi anni fa: un uomo di grande successo, al quale era venuto a mancare il papà da poco, raccontava di come gli fosse grato per avergli insegnato a crescere in ogni situazione. Raccontava che, ogni qual volta il papà lo coglieva a fare un errore non lo sgridava, ma si limitava a chiedergli: “qual è l’insegnamento?”. E così, questo riflettere sulle situazioni “negative” senza demoralizzarsi ma cercando un insegnamento, lo aveva portato a essere una persona costantemente ottimista e via via sempre più di successo!

Ora, come affrontare gli errori/fallimenti che naturalmente ci arriveranno?

Ecco una ricapitolazione di ciò che abbiamo appena imparato:

•) Gli errori sono naturali e senza di loro non potremmo ottenere la Vita che desideriamo; volerli evitare vuol dire scegliere di non vivere, di fallire con certezza;

•) Quando fai errori, ricordati che sei in ottima compagnia: i personaggi più realizzati della storia hanno commesso migliaia di errori e molto spesso hanno fallito; il loro segreto è stato quello di non perdere Motivazione, di usare il giusto Pensiero Positivo e di andare avanti fino all’obiettivo senza demordere!

•) Il Segreto per riuscire a non farsi demoralizzare dagli errori è quello di imparare da essi per cercare di non sbagliare più in futuro; per far ciò, ti basterà porti una potente domanda subito dopo: “Cosa mi insegna questo errore?”

Io, per quasi tutta la mia Vita, sono stato una persona di quelle che “o le cose si fanno bene o non si fanno”… E sai cos’ho imparato? Che quei pochi “risultati perfetti” avevano un costo troppo alto e che nel tempo impiegato per raggiungerli avrei potuto fare ben più cose, magari non “perfette”, ma che sicuramente mi avrebbero dato soddisfazione.

Da allora, ho iniziato ad attaccare dei post-it in giro per l’ufficio e la casa con scritto:

“Nella Vita è spesso meglio una cosa fatta male che una non fatta”

“Non c’è mai un’idea buona. L’idea buona viene facendola!”

(se vuoi, ecco un articolo per approfondire il potere delle citazioni importanti)

Com’è andata a finire? Che da allora, di risultati, ne sono arrivati sostanzialmente di più e mi hanno regalato più soddisfazione di quei “pochi perfetti” risultati precedenti 😉

Allora, pensi ancora esistano fallimenti??

Christian Roncarolo

P.S. Come sempre, se ti va, puoi dire la tua o raccontare una tua esperienza nei commenti al post; così, mettendo nero su bianco i tuoi pensieri, acquisisci consapevolezza e al tempo stesso permetti agli altri lettori di crescere grazie alle tue parole. Non è magnifico?

Se poi questo post ti è piaciuto, potresti condividerlo tramite i tasti social qui sotto e aiutarci così a far Crescere la comunità di Zenio.it. Un Grazie sincero!

Prima degli Obiettivi viene la Missione di Vita

Per raggiungere i tuoi obiettivi devi prima aver chiara la tua Missione di Vita e cioè il “perché fare le cose”.

Il tema di oggi è molto importante ma non dei più facili… si tratta di andare nel profondo di sé, alla ricerca del grande obiettivo di vita.

“Come posso parlare di ’Missione della Vita‘ ed essere semplice e chiaro al tempo stesso?”; questa è la domanda che mi sono fatto prima di iniziare a scrivere questo post e devo essere sincero: lì per lì, mi sono venuti in mente più dubbi che soluzioni… ma poi ho pensato che aiutarti a scoprire la tua Missione è un gesto troppo importante e mi son detto: “Okay, scrivi rileggi e aggiusta fin tanto che non sarai riuscito a essere Zeniale!”; ci sarò riuscito? Beh, questa risposta la vorrei da te, se avrai voglia di lasciarmi un commento dopo aver letto tutto l’articolo.

In ogni caso, partiamo…

Tutto inizia da un Sogno

La Storia… che Maestra incredibile! Oggi, in particolare, parliamo di “grandi personaggi” della storia… e dei loro sogni:

Martin Luther King sognava un Mondo in cui bianchi e neri potessero convivere senza distinzione di razze.

Albert Einstein sognava di poter camminare su un raggio di luce.

Leonardo da Vinci sognava soluzioni perfette per ogni problema (ricordi la Quadratura del cerchio?)

Come vedi, ognuno di loro aveva un sogno e, se leggi biografie per abitudine, saprai che ogni personaggio degno di essere ricordato è sempre stato guidato da un “Grande Sogno”.

Ora, pensaci un attimo: da che cosa siamo guidati noi “persone comuni”? Perché facciamo ciò che facciamo? Ci siamo scelti il nostro lavoro? Ci svegliamo con la “voglia di fare” o per “mandare avanti la baracca”? Viviamo in uno stato di felicità incondizionata o aspettiamo l’occasione giusta per essere felici?

Viviamo in un mondo che ci assorbe, che viaggia a una velocità “non umana” e che ci ha convinto che i Grandi Sogni non portano da nessuna parte; “meglio essere concreti”, desiderare di avere un posto fisso, 20 giorni di ferie l’anno e qualche “marca” addosso da poter sfoggiare… questo è essere Felici e Realizzati… o, almeno, così ci vogliono far credere!

Per carità, questo sistema di Vita “funziona”, ci permette di vivere, di sentirci di tanto in tanto appagati; ma per quanto riguarda la Felicità… beh, credimi: un simile modo di vivere non può darcela!

Come fare, allora, a trovare questa Felicità?

“Dobbiamo scoprire la Nostra Missione” e iniziare a prendere decisioni in funzione di essa!

Avere una Missione di Vita dà coraggio, determinazione, forza per fare sacrifici e voglia di “aggredire” i problemi per superarli.

La tua Missione di Vita con un esempio

Zenio.it: la Crescita personale resa Semplice, questo è l’obiettivo con cui ho fondato Zenio e con il quale mi approccio alla mia crescita personale. E quale maniera più stupenda di semplificare, se non quella di usare un esempio per spiegare qualcosa??!

Partiamo dalla mia Missione:

Essere Felice e spronare gli altri, soprattutto attraverso l’esempio, a trovare la Felicità nella loro Vita!

Ora, semplificando, la Missione di Vita è quindi il “perché fondamentale” che sta dietro a tutto quello che fai!

Se tu mi chiedessi: “Perché stai facendo sport 5 volte alla settimana? Perché ti svegli presto al mattino? Perché hai fondato Zenio.it? La risposta che ti darei sarebbe sempre la stessa: “Per… Essere Felice e spronare gli altri, soprattutto attraverso l’esempio, a trovare la Felicità nella loro Vita!”

Sono riuscito a essere semplice? Io lo spero, diversamente scrivimi nei commenti e troveremo insieme un “modo nuovo” per spiegare questo potente concetto.

Adesso è arrivato il momento per te di passare all’azione!

Come trovare la tua Missione di Vita?

La Missione trova origine dentro di te e può essere ispirata ai tuoi valori, alla fede, all’amore verso qualcosa o qualcuno, all’ambizione nel volersi realizzare o al desiderio di servire.

Se vuoi, puoi averne una a livello personale e una a livello lavorativo oppure, come nel mio caso, averne una che coinvolga tutto.

Affinché la tua Missione sia veramente “potente”, ecco alcuni consigli:

1)    Ricerca un tono “alto e nobile”; non limitare il tuo scopo di vita a “fare i soldi”, scegli piuttosto di “diventare un imprenditore straordinario e aiutare chi è in difficoltà ad avviare una piccola impresa, facendo leva sulla Felicità”.
2)    Stai attento che riguardi sia il “fare” che “l’essere”.
3)    Cerca di coinvolgere nella tua visione altre persone; anche in questo caso, come poi nella Vita, la solitudine perenne non porta da nessuna parte. L’amicizia è un gran valore, sia nel privato che nel lavoro… tienine conto!

Ora, ti consiglio di prendere il tuo diario o un foglio di carta e iniziare a buttare giù delle idee su quale potrebbe essere il tuo Grande Scopo di Vita; non preoccuparti se non ti “arriverà” subito, questo lavoro può richiedere giorni se non mesi per essere affinato e trovare finalmente quella missione che, ogni volta che leggerai, ti farà ritrovare Energia e Voglia di vivere senza eguali.

Adesso tocca a te…

IMMAGINA E SCRIVI LA TUA MISSIONE DI VITA

Com’è andata, hai trovato subito il Grande Scopo per cui sei al mondo? O senti un po’ di confusione? Non ti preoccupare, in ogni caso, avrai sempre tempo per aggiustare la rotta; ciò che hai fatto oggi, anche se al momento può non sembrare, è un “salto quantico” nella tua Vita, perché hai messo in moto tutta una serie di pensieri di “qualità” dai quali non potrai più staccarti.

D’ora in poi, quando non riuscirai a fare qualcosa o incontrerai dei problemi, ricordati di pensare alla tua Missione, al “perché” vuoi fare quello che devi fare. Se farai ciò, anche la “salita più dura” diventerà possibile e tu diventerai una fonte di energia per te e per chi ti sta intorno.

In tutto ciò, che ruolo giocano gli Obiettivi?

Gli obiettivi rappresentano i “punti precisi” che dovrai toccare per riuscire a viaggiare verso la realizzazione della tua Mission.

In pratica, si tratta di un circolo virtuoso in cui gli obiettivi ti dicono “cosa devi fare” e la tua Missione ti dice il “perché lo devi fare”; e, in questo flusso, obiettivi e Mission si fondono in maniera indissolubile regalandoti Energia, Passione, Determinazione e, soprattutto, Concretezza!

Ma di obiettivi, di come sceglierli e soprattutto di come raggiungerli, parleremo in un altro post!

Se ti va, condividi nei commenti la tua Missione! Chissà, magari tra gli altri che commenteranno troverai qualcuno che potrà veleggiare insieme a te verso la tua meta di vita.

Ti saluto con un sorriso,
Christian Roncarolo

P.S. Se non l’hai ancora fatto, ti consiglio di iscriviti alla newsletter di Zenio.it per essere avvisato dell’uscita di ogni nuovo articolo e per ricevere consigli sulla tua crescita personale. E se il post ti è piaciuto, please, condividilo sui Social usando i tasti qui sotto.

Foto di: Roadsidepictures

Auto-disciplina: esercita una severità amica

Vediamo come un uso intelligente dell’auto-disciplina, che io chiamo “severità amica”, potrà farti raggiungere qualunque tuo obiettivo.

Nel film “Il guerriero di Pace” (che ti consiglio di vedere), il protagonista Dan aiuta il suo Maestro di Vita Socrate nel suo lavoro a una pompa di benzina; durante un rifornimento, al momento di lavare il vetro di una macchina, il Maestro ne approfitta per spiegare a Dan cos’è la Saggezza: “Dan, sai pulire un vetro?”, “si” risponde lui; “Bene, la Saggezza sta nel farlo”.

Ecco quindi che, in maniera semplice, capiamo cos’è la Saggezza: fare le cose che dobbiamo fare, al meglio delle nostre possibilità!

E cosa serve per riuscire a “fare le cose che dobbiamo fare”, soprattutto al meglio di noi stessi? L’auto-disciplina, quella che io chiamo “la Severità Amica”.

Le persone Sagge, non fanno le cose che considerano più comode o più facili! Si sforzano invece di realizzare, al meglio delle loro possibilità, le cose che sanno di dover fare. Ed è proprio questa loro pratica a consentirgli di diventare persone appagate e di successo.

Ma perché mi piace chiamare l’auto-disciplina “Severità amica”? Perché è innegabile che si tratta di accettare di fare cose che spesso non ci piacciono o che comunque ci richiedono molta fatica. Detto ciò, per convincerti che ne vale la pena, voglio parlarti di cosa riceverai in cambio di questa fatica…

Cosa otterrai grazie all’auto-disciplina

Con la pratica della Severità Amica potrai perdere quei chili di troppo che da anni ti danno fastidio, o accumulare i soldi necessari a realizzare un tuo desiderio, o diventare un partner migliore, o apprendere una nuova lingua… non c’è limiti a quello che potrai fare!

Senza auto-disciplina invece, non riuscirai a raggiungere obiettivi importanti, la tua felicità sarà sempre in balia degli eventi, non avrai la forza per affrontare le situazioni difficili e soprattutto ti abituerai ad accontentarti di ciò che “passa la Vita” e non di ciò che vuoi tu.

Senza Disciplina non ci può essere crescita personale

Senza l’auto-disciplina, che ti porta a fare tutto ciò che è necessario fare per raggiungere un obiettivo, qualunque tecnica o capacità speciale è del tutto inutile…

Molto probabilmente avrai già conosciuto persone che, relativamente ad un loro problema, sapevano tutto ciò che c’era da sapere per venirne fuori; eppure, erano ancora lì, senza aver risolto nulla di che.

A me è successo quando volevo perdere peso. Avevo deciso di “spargere la voce” tra amici e conoscenti, così che non avrei più potuto tirarmi indietro, pena una brutta figura. La cosa che allora mi stupì, era vedere quante di queste persone avevano conoscenze e informazioni di qualità sul perdere peso: chi sapeva tutto sull’indice glicemico, chi sullo sport migliore per bruciare calorie, chi sulla dieta proteica… ci fu però una cosa che mi stupì ancora di più: molti di loto erano chiaramente in sovrappeso!

“Ma come, sai così tante cose sul come mettersi in forma e non fai nulla per applicarle su di te?”, ecco ciò che pensai. In realtà, negli anni, ho capito che non è così facile come sembra e che la parte più difficile nel raggiungere un obiettivo, spesso, non è quella di acquisire le capacità bensì quella di applicare tali capacità.

Ora, tirando le somme, dobbiamo imparare a tenere in mente che se vogliamo andare verso la Vita che desideriamo, dobbiamo esercitare giornalmente la nostra auto-disciplina e mettere in conto che questo richiede sacrificio.

La vita che stiamo vivendo è frutto delle scelte che abbiamo fatto in passato, ma soprattutto delle azioni che abbiamo intrapreso. Questo è valso per il passato e varrà uguale per il nostro futuro.

La bella notizia è che l’auto-disciplina è come un muscolo: quindi, man mano che la eserciterai facendo quello che sai di dover fare, essa diventerà sempre più forte e di conseguenza diventerà per te sempre più facile avere la forza per “spingere verso i tuoi obiettivi” la Vita!