Auguri, 6 Consigli per Rigenerarti e un’importante Novità

In questo articolo: i miei Auguri Natalizi, i 6 Super consigli per Ricaricarti di energie durante questi giorni di Pausa e una Novità importante in arrivo (la trovi alla fine dell’articolo).

Mancano 3 giorni a Natale, mentre mi preparo a scrivere questo post. Mi sono appena preparato una tazza di infuso caldo al mirtillo e adesso sono seduto alla scrivania pronto per scrivere.

Inizio nella maniera più Semplice, ma che sento più mia: “Buon Natale” 🙂

Spero che questa Festività ti ricarichi di Energia, che ti dia il tempo di Rilassarti, che ti regali la possibilità di dedicarti alle persone a cui tieni, che ti ricordi di fare del bene a chi ha poco, che ti sorprenda con le sue sorprese.

Per me il periodo Natalizio è sempre Speciale: adoro vedere le persone riversarsi per le strade e incontrarsi per scambiarsi gli auguri; adoro il clima che si percepisce nei paesi e nelle città, assaporo il tempo che mi prendo per “il dolce far niente”…

Ed è su questo ultimo punto che oggi soffermerò la nostra attenzione: il dolce far niente.

Da persona impegnata a trovare modi per migliorare la propria Vita e quella degli altri, ho avuto la possibilità di ascoltare i bisogni di molte persone e di rendermi conto che una delle necessità più forti per chiunque è proprio quella di “staccare”, di tornare a ritmi di Vita più naturali, di prendersi del tempo per se stessi e rigenerarsi, senza paura di “pagare cara” questa scelta.

È indubbio, siamo una società stressata e ciò a causa di abitudini assurde che ci portano a non staccare mai il cervello, costantemente a rincorrere quello che non abbiamo, quello che da tempo rimandiamo, ecc…

Eppure, lo sappiamo benissimo, così non funziona e non può funzionare, se vogliamo Vivere Bene!

È arrivato il momento di “fermare i motori”, di staccare, di pensare a noi stessi e alle nostre Energie “senza ma e senza se”.

E il periodo di Natale è un’ottima occasione per farlo 😉

Come “staccare” per fare il Pieno di Energia

Innanzi tutto, è importante scegliere quanti giorni ti prenderai per rigenerarti e decidere quali saranno; ti consiglio di riservarti 3 o 4 giorni, ma le date sceglile tu 😉

Detto ciò, ecco i miei consigli, semplici ma veramente Potenti, per trascorrere al meglio queste giornate, facendo in modo che ti regalino energia e relax:

Butta l’orologio. Per quanto possibile cerca di basare le tue giornate sul tuo orologio biologico e suoi tuoi “adesso ho voglia di…”; se devi fissare qualche appuntamento per incontrare amici o parenti, punta una sveglia sul tuo cellulare e poi non ci pensare più.

Scegli, per ogni giorno di relax, un’attività piacevole che rimandi da tempo e FALLA! Deve essere un’attività che ti regali energia o relax: giocare, telefonare ad amici/che, guardare un film, andare alle terme, fare sport, dedicarti a un tuo hobby, ecc…

Dedica del tempo alle persone a cui vuoi bene. Sicuramente ti capita di rimproverarti di vedere o sentire poco alcune persone a cui tieni. Bene, alza il telefono e sentile solo per il piacere di farlo o per organizzare un incontro nel breve periodo.

Fai dei riposini durante il giorno. Se durante la giornata senti il bisogno di riposarti, FALLO. Non c’è nulla di male, non è sprecare tempo, non importa se hai già dormito molto la notte precedente o se hai solo “oziato” tutta la mattina… Segui il tuo organismo, lui sa cos’è giusto per te!

Regalati una passeggiata di almeno 1 ora nella Natura. Passeggiare immerso nella Natura è un’attività altamente rigeneratrice: ti ricarichi di ossigeno, muovi intensamente i tuoi muscoli, osservi paesaggi nuovi e il “suono del silenzio” ti stupirà.

Fai una buona Azione che stupisca anche te. Ricordati che tutti, ma proprio tutti, siamo nati per prenderci cura degli altri. Far bene agli altri è una delle attività che fa meglio a noi stessi, al nostro spirito e alla nostra voglia di vivere. Per questo, trova un’idea di “buona azione” veramente entusiasmante e PORTALA A TERMINE! Potrebbe essere aiutare in una mensa per i poveri o portare sorrisi in reparti ospedalieri, ma anche fare una donazione importante a qualche ente che ne ha bisogno e altre cose del genere. Fai la tua buona azione e poi goditi le emozioni che vivrai subito dopo averla realizzata.

Eh eh, ti conosco: “L’idea mi piace un sacco, Christian, ma io non posso perché…”. Naaaa, non voglio sentire ‘ste scuse. Non sei né Superman né Wonder Woman, quindi il Mondo potrà fare a meno di te e dei tuoi Super Poteri per qualche giorno… È arrivato il momento di pensare a te, stop!

Per fare bene, hai bisogno di energie e di lucidità! Senza di queste puoi comunque “fare”, ma il risultato sarà mediocre e ti richiederà molto più tempo. E noi di Zenio, persone efficaci per definizione, non facciamo questo tipo di scelte 😉

Dimenticavo un altro aspetto positivo: dopo qualche giorno di totale Relax e Ricarica, vedrai che ti tornerà automaticamente una Gran voglia di fare! E a quel punto, grazie alle energie di cui avrai fatto il pieno, ti rimetterai in pista e otterrai risultati che molto probabilmente non vedevi da tempo.

Per oggi è tutto; ti auguro nuovamente uno Splendido Natale e a prestissimo.

Christian

P.S. Ti avevo promesso una novità: nei prossimi giorni riceverai una mail con il Video

“2015, l’anno della Svolta Positiva”

All’interno del filmato ti guiderò, passo dopo passo, a far sì che il 2015 sia per te l’anno della Svolta Positiva da un punto di vista personale e lavorativo. È la prima volta che divulgo queste informazioni, frutto di quasi 10 anni di studio, lavoro e applicazione nel campo delle crescita personale.

È un mio omaggio a te e a tutti coloro che seguono me e Zenio.it. Quindi presta attenzione alla prossima mail. A presto

Respirazione circolare per avere più energia, concentrazione e rilassamento. Con Alberto Agnoletto

respirazione-circolare-diaframmatica

In questa nuova Audio-Conferenza di Zenio.it andiamo a scoprire la Respirazione Circolare e degli esercizi che puoi fare ogni giorno per avere più energia, concentrazione e soprattutto rilassamento. E lo facciamo con un ospite autorevole: Alberto Agnoletto, cofondatore e trainer della scuola Skills, master in PNL, esperto in problem solving e comunicazione strategica.

Con lui c’è Elena Dominici, facilitatrice della scuola Respiro, problem solver, coach strategico e impegnata su temi inerenti la sicurezza sul lavoro.

Bene, addentriamoci nel respiro. È incredibile constatare come la natura ci indichi da sé l’importanza delle cose. Possiamo stare quasi una settimana senza mangiare, uno/due giorni senza bere, ma soltanto pochi minuti senza respirare.

Bene, che risultati può darci imparare una tecnica di respiro e come puoi aiutarci ad imparare a respirare meglio da subito? La parola ad Alberto!

Scarica la conferenza cliccando qui, se preferisci, leggi il riassunto nel proseguo dell’articolo!

I primi Esercizi di Respirazione di Alberto Agnoletto

Iniziamo col chiedere ad Alberto come ha scoperto l’arte del respiro e che cosa è successo prima che diventasse un esperto in materia.

Sono sempre stato molto curioso; prima, lavoravo nel campo delle assicurazioni e, senza saper bene quale potesse essere la mia strada, ho intrapreso corsi di crescita personale. Un giorno, ho incontrato Max Damioli e facendo un semplice esercizio con lui ho subito notato risultati e benefici importanti.

Mi sono quindi appassionato alla tecnica, partecipando a una giornata condotta da Max che si è rivelata un’esperienza per me molto forte. A dire il vero, non sono rimasto folgorato lì per lì, ma da allora tutti i giorni per un paio di minuti ho iniziato a esercitarmi, arrivando a fare una sessione di respiro completa da solo, senza che me lo avessero suggerito. In quel momento, ho percepito evidenti risultati a livello fisico e una chiarezza mentale tale da comprendere cosa dovessi fare da grande. Sono davvero stato illuminato!

La determinazione e la voglia di crescere hanno poi fatto la differenza nel mio percorso: sono andato in Umbria a fare la formazione, perché qui non c’erano scuole; i risultati che ho ottenuto su me stesso sono stati strepitosi. Ho deciso che quella era la mia strada; sono poi diventato facilitatore e successivamente trainer.

Data la mia curiosità, ho sentito il bisogno di formarmi molto, accumulando vari titoli. Mi interessano soprattutto le persone; per questo sono diventato coach, per allenarle in modo che possano dare il meglio di se stesse, in qualsiasi campo. Anche io per me stesso desidero questo.

Benefici della Respirazione Circolare e Diaframmatica

Bene, addentriamoci nel respiro. È incredibile constatare come la natura ci indichi da sé l’importanza delle cose. Possiamo stare quasi una settimana senza mangiare, uno/due giorni senza bere, ma soltanto pochi minuti senza respirare. Allora, è davvero importante imparare una tecnica per respirare, Alberto?

La qualità della vita si misura anche in base a come si respira e i benefici che si possono trarre sono davvero tanti. Ci sono almeno tre tipologie di benefici che derivano da una corretta respirazione: fisici, mentale ed emotivi.

Benefici Fisici

Capire quali sono i benefici fisici del respiro è abbastanza intuitivo. Il nostro corpo è fatto di cellule che si nutrono di ossigeno; se abbiamo una buona respirazione, siamo in grado di nutrire al meglio l’organismo, rinforzando anche il sistema immunitario. Inoltre, un corpo che respira bene sviluppa più energia e vitalità: i morti non respirano; è evidente che una persona che respira bene sarà più vitale.

Noi di Skills consigliamo la respirazione diaframmatica, cioè quella dalla pancia, perché permette di massaggiare anche gli organi interni: in questo modo, colon, fegato e stomaco migliorano la loro funzionalità.

Tra l’altro, c’è da tener presente che cellule ben ossigenate vivono più a lungo e il sistema linfatico che elimina le tossine funzionerà molto meglio. Il sistema linfatico funziona un po’ come un servizio di nettezza urbana: ci sono delle stazioni, le ghiandole linfatiche, dove vengono smaltiti i rifiuti portati dal sangue. Questa funzionalità è importantissima per restare puliti ed efficienti.

Benefici Mentali

Il respiro ha effetti benefici anche a livello mentale. Specialmente in un momento critico e faticoso come quello in cui siamo costretti a vivere, le ansie per il lavoro, lo stress, la fretta e le mille pressioni a cui ci sottoponiamo ogni giorno influiscono negativamente sulla nostra mente, caricandola di pensieri.

Per questo motivo si posso riscontrare anche problemi di insonnia, oltre alla facilità nel sentirsi di pessimo umore e privi di energie; ne risentono persino le relazioni personali.
Usando una certa respirazione si può riuscire a placare la mente, essere più lucidi, concentrati e sereni.

Benefici Emotivi

Quando capita qualcosa di brutto, incorriamo in un evento negativo, avvertiamo sensazioni di rabbia, tristezza, paura, sgomento la prima reazione naturale del corpo è quella di bloccare istintivamente il respiro.

Si ferma il fiato in gola; si creano, in sostanza, nodi emotivi che sono dettati dal respiro: non siamo più noi a governarlo, ma ne siamo sopraffatti.

Riappropriandoci di una giusta respirazione diaframmatica, possiamo sciogliere quei nodi e ristabilire un equilibrio non solo a livello fisiologico ma anche emotivo.

La Tecnica della Respirazione Circolare

Evidentemente, non possiamo prescindere da imparare a respirare, anche se in pochi ne parlano. Per riappropriarsi di una buona respirazione, bisogna cominciare dall’ABC. Alberto ci spiega come fare.

Bisogna pensare a quando si sbadiglia: la bocca si apre molto e i polmoni si riempiono d’aria al massimo della loro capienza. Per respirare bene si deve fare attenzione a 4 aspetti:

  1. Respirare dalla pancia.
  2. Respirare in modo circolare senza pause tra inspirazione ed espirazione.
  3. Rilassare molto l’espirazione. I muscoli da usare nella respirazione servono solo inspirando, perché l’espirazione deve essere rilassata e non controllata, rilasciando i muscoli.
  4. Respirare a bocca aperta, senza usare il naso: tenere la bocca aperta lascia passare l’aria direttamente e consente ai polmoni di riempirsi al massimo. Ovviamente, nella vita di tutti i giorni si respira con il naso, ma allenarsi a farlo a bocca aperta è un ottimo allenamento.

Facendo anche solo 10 respiri belli pieni e profondi in questo modo si può già ottenere una grande energia e una sensazione di vitalità. Come suggerisce Elena, per gli studenti questa tecnica è ottima quando bisogna rimettersi sui libri dopo una pausa dallo studio.

Adesso che ci siamo così incuriositi, è ora di provare a fare anche noi qualche respiro ben fatto. Per farlo, puoi guardare il video su YouTube:

Mettiti comodo: sdraiato, in poltrona, anche seduto va bene, basta che il tuo corpo stia rilassato. Appoggia una sulla pancia: metti il pollice alla fine dell’ombelico e stai a sentite se l’aria arriva nelle 4 dita che sono appoggiate sulla pancia, con il  mignolo a sfiorare l’osso pubico. Adesso inspira a bocca aperta e vedrai la mano sollevarsi.

Il respiro, giunto al massimo, va poi lasciato andare, come un grande sospiro di sollievo. Elena suggerisce l’immagine di una donna che a sera si sfila i tacchi che ha tenuto tutto il giorno! Inspira ed espira senza pause, prendendo più aria che puoi, facendo 10 o 15 respiri.

Mentre respiri, concentrati sul respiro: la tua testa deve essere impegnata solo a controllare come stai respirando. Se la pancia si solleva, non stai facendo pause, sei rilassato e ha la bocca aperta, stai facendo un buon lavoro.

Come si fa a capire che il respiro sta avendo effetti benefici?

Il corpo te lo dice. Te ne accorgi per forza, fisicamente, soprattutto: poi ci sono almeno 2 grandi risultati immediati che si possono constatare e che variano da persona a persona. Si prova un grande senso di rilassamento: viene voglia di mettersi a dormire ed è un ottimo modo per conciliare il sonno. Oppure si percepisce una grande carica: energia, volontà di fare tante cose che sono un ottimo modo per iniziare bene la giornata.

Facciamo tutti una piccola prova per capire come respiriamo normalmente e quanto invece potremmo fare di più. Osserva dove stai respirando, aiutati appoggiando le mani sul torace e sulla pancia. Fai un respiro profondo e poi trattienilo lì, in cima, nei polmoni.

Questo che hai appena fatto è la tua capacità polmonare al 100%. Se pensi a questo risultato e lo confronti a come respiri di solito ti rendi conto che la maggior parte delle persone usa circa il 20/30% della propria capacità respiratoria. La restante parte si deve imparare di nuovo da capo, come quando siamo nati.

Abbiamo scoperto che stiamo usando poco le nostre capacità;  vogliamo metterci voglia e curiosità e cercare di ottenere risultati. Cosa possiamo fare?

Per prima cosa, è utile che qualcuno ti insegni come si fa. La nostra tecnica è efficace perché funziona, è efficiente perché si ottengono risultati veloci ed è autonoma perché una volta imparata la si può usare da soli quando se ne ha bisogno.

La nostra scuola offre vari percorsi formativi: intensivi, di 1 settimana in Umbria, oppure seminari di un fine settimana ogni tanto: per ora abbiamo in programma eventi a Torino, Brescia, Bologna. Prevediamo anche sessioni individuali. Sul nostro sito www.scuolaskills.com ci sono tutte le informazioni aggiornate e dettagliate.

Il consiglio immediato è: applica questa tecnica 2 minuti al giorno tutti i giorni facendola diventare una buona abitudine, così come ti lavi i denti. Imparerai a respirare per stare meglio e se sei uno sportivo o un cantante i benefici saranno incredibili.

Chiunque dedichi del tempo alla respirazione migliora le prestazioni nella propria vita, sempre!

A presto con nuove idee e riflessioni per vivere in maniera Zeniale.

P.S. Che ne dici di far conoscere questa conferenza ai tuoi contatti e regalare così un’idea per Vivere in maniera più Felice? Basta un click sui tasti social che trovi qui sotto, bastano 2 secondi… e al tempo stesso renderai molto felici anche me e il mio Staff per l’aiuto a diffondere il nostro messaggio.

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Come bere acqua per avere più Salute ed Energia!

Quanto bisogna bere e che acqua scegliere? Qual è il giusto residuo fisso? E il giusto Ph? Vediamolo insieme in questo articolo…

Oggi lascio la parola a Flavia Ghedini, esperta ma soprattutto Vera Appassionata dell’argomento. Flavia è un Ingegnere che ha deciso di mollare il mondo dei numeri per abbracciare quello del corpo e della mente. Ad oggi è studente di Naturopatia e ha nei suo progetti a breve quello di aprire uno studio come Naturopata. È inoltre insegnante di danza del Ventre a Torino.

L’acqua è l’elemento più prezioso che abbiamo a nostra disposizione in natura. Dove c’è acqua c’è vita e ogni essere umano è essenzialmente composto d’acqua: il nostro corpo è per ben il 70% di acqua, o per meglio dire per il 60% del peso in acqua, il che significa che una persona di 70 kg ha circa 42 kg di acqua (!!!).

L’acqua regola tutte le funzioni dell’organismo, ha un effetto vitalizzante ed è un agente depurativo. Favorisce l’eliminazione delle scorie, mantiene la temperatura costante nel corpo, trasporta i nutrienti ad ogni cellula. Nessuna funzione metabolica sarebbe possibile senza acqua, che è, dunque, la forza vitale da cui dipendono tutti gli organismi viventi.

Le perdite di acqua che subiamo quotidianamente sono ripartite tra sostanze di scarto, sudorazione, evaporazione ed espirazione; l’attività fisica inoltre incrementa il calore corporeo e la perdita di acqua…

Ecco perché diventa importante mantenere costante il livello di liquidi nel corpo.

Come puoi assumere acqua? Quando e quanto bere?

Fondamentali diventano sia gli alimenti solidi di cui ci nutriamo (in particolare frutta e verdura, ricchi d’acqua), sia le bevande con le quali ci dissetiamo. Dobbiamo reintegrare circa il 3-4% del peso corporeo; tornando alla nostra persona di 70 kg, sono tra i 2 e i 2,5 litri al giorno.

Non dobbiamo ignorare mai (o il meno possibile) i sintomi della sete e gli stimoli a fare ”plin plin!” I reni sono infatti molto importanti per la regolazione dell’acqua eliminata con le urine. Quando beviamo poco, il volume di acqua nel sangue si riduce e arriva un segnale dal cervello per risparmiare acqua; così le urine diventano molto più concentrate (noterete un colore giallo scuro, indice che si sta bevendo troppo poco). Contemporaneamente, arriva un altro segnale alla bocca che fa sentire la sete… Ma quando avvertiamo questo segnale, in realtà, siamo già leggermente disidratati.

Anche un leggero stato di disidratazione riduce le capacità fisiche e mentali di un individuo (mai avuto mal di testa da disidratazione? Bevendo, reidratando il corpo, sparisce. Sembra magia!).

L’ideale è dunque bere spesso, lentamente e a piccole dosi durante l’intera giornata. La quantità di acqua consigliata è variabile in base a età, peso, costituzione, clima, tipologia di lavoro e ambiente in cui si vive (secco, umido, ecc). Il corpo si abitua velocemente alla quantità di acqua necessaria e dopo di che non potrete più farne a meno! Il corpo sa che cosa è meglio: dobbiamo imparare ad ascoltarlo di più!

È meglio non bere acqua troppo fredda, perché abbassa bruscamente la temperatura dello stomaco che invece necessita di una temperatura costante; in più, la temperatura troppo bassa dell’acqua innesca meccanismi di sudorazione e  poco dopo si avrà di nuovo sete.

Quando si ha sete è meglio bere acqua e non bevande zuccherate: lo zucchero innesca un meccanismo di sete continuo.

L’acqua introdotta lontano dai pasti, poi, viene meglio assorbita dal corpo e facilita la funzionalità degli organi, soprattutto reni e intestino. Durante i pasti è bene bere piccoli sorsi e piccole dosi, quindi: troppi liquidi diluiscono i succhi gastrici e allungano molto il tempo di digestione.

Io sono la prima che, a volte, beve troppo poco e i miei reni si fanno subito sentire! Confesso che nel 2011 ho anche avuto coliche renali per della sabbia, la cosiddetta renella. Il mio fisico richiede un apporto di liquidi tra i 2,5 e i 3 litri al giorno; ho imparato un trucco per bere di più.

Innanzi tutto, ho notato che bevo meno quando sono a casa. Di solito in ufficio ho la bottiglia di fianco al pc e, ogni volta che la vedo, bevo un sorso. A casa, però, non ho il pc e passo da una stanza all’altra dimenticandomi di bere; dunque, per non lasciare bottiglie in ogni stanza (che potrebbe comunque essere un’ottima idea), faccio il tè! Di solito tè verde di tipo giapponese, bancha o sencha o anche kukicha, che trovo molto più leggeri e meno acidi. Ne faccio un paio di litri e ne bevo una tazza appena fatto, una dopo un po’ e poi un’altra e così via. Nel tè niente zucchero, al massimo una spruzzata di limone per alcalinizzare maggiormente la bevanda. Così prendo due piccioni con una fava: il tè verde con tutte le sue proprietà antiossidanti e diuretiche, mantenendo il livello di liquidi nel corpo costante!

Come scegliere l’acqua migliore da bere

Ma ora che abbiamo capito quanto bere e in che “dosi”, quale acqua scegliere? Starete pensando: “Le acque sono tutte uguali! Che differenza fa?!?! L’acqua è acqua!!”
 Niente di più sbagliato! 


Abbiamo diversi parametri per valutare l’acqua che beviamo, ma principalmente dobbiamo far attenzione al pH (potenziale di idrogeno) e al residuo fisso. 
Con il pH si valuta il grado di acidità o alcalinità dell’acqua. Un pH minore di 7 è ACIDO mentre un pH maggiore di 7 è ALCALINO, un pH pari a 7 è NEUTRO. In genere, le acque acide sono utili per i problemi digestivi, mentre quelle alcaline servono a riequilibrare l’acidità dello stomaco.


Il residuo fisso indica il contenuto di sali minerali dopo l’evaporazione di 1 litro d’acqua a una temperatura di 180°. Più basso è e più “leggera” risulta l’acqua (con un minore contenuto di sali minerali). Attraverso questo valore si distinguono le diverse tipologie di acqua:

  • ACQUE MINIMAMENTE MINERALIZZATE: hanno un residuo fisso inferiore ai 50 mg/l. Sono acque leggere che favoriscono la diuresi e facilitano l’espulsione di piccoli calcoli renali
  • ACQUE OLIGOMINERALI: hanno un contenuto di sali minerali non superiore ai 500 mg/l (residuo fisso compreso tra i 50 e i 500 mg/l). Sono ottime acque da tavola adatte a essere bevute quotidianamente, soprattutto se il residuo fisso è inferiore a 250 mg/l, svolgono un’ottima azione diuretica e contengono poco sodio
  • ACQUE MINERALI o MEDIO-MINERALI: hanno un residuo fisso compreso tra i 500 e i 1500 mg/l. Poiché contengono molti sali minerali, non vanno bevute in quantità eccessive (fino a un massimo di 1 litro al giorno), alternandole ad acque oligominerali e hanno applicazioni diverse a seconda del tipo di sostanze presenti
  • ACQUE MINERALI TERAPEUTICHE: sono tutte quelle acque con un residuo fisso maggiore di 1500 mg/l. Le acque terapeutiche sono quelle tarmali che si assumo solo per brevi periodi, con dosi e modalità stabilite da un medico esperto secondo la patologia da trattare

Ognuno, quindi, ha un proprio tipo d’acqua da preferire; nel dubbio, consiglio un residuo fisso basso, minore di 50 mg/l e un pH maggiore di 6.

Sul web è facile trovare buone informazioni a riguardo, grazie a siti che mostrano confronti tra le principali acque italiane in commercio. Io ti consiglio questo:

http://www.acqueinbottiglia.fondazioneamga.org/index.asp

Abbiamo visto come l’acqua sia importante per mantenerci in salute e in vita. L’acqua è Energia, veicolo di tutte le informazioni sia fisiche sia intellettive, data la sua particolarissima forma geometrica che rende possibile immagazzinare informazioni in quantità e trasmetterle… Ma questa è un’altra storia! E, magari, ne parleremo in un altro articolo…

Se non hai l’abitudine a bere acqua, ora che sai l’importanza che ha assumerne per la tua Vita, ti consiglio di scoprire Abitudinologia, il corso di Zenio dedicato a chi vuole, in maniera Semplice, creare Nuove Buone Abitudini liberandosi al tempo stesso da quelle cattive!

Fonte Immagine: Lurisia.it

Come Respirare? Nella risposta il segreto per un’Ottima Salute

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La respirazione diaframmatica è il Segreto per avere tutta l’Energia, la Salute e il Benessere di cui abbiamo bisogno. Vediamo come si fa…

Possiamo sopravvivere settimane senza cibo, pochi giorni senza acqua, ma solo un minuto o poco più senza ossigeno! Questo ci deve dare la misura di quanto sia importante, per la nostra Vita, una respirazione in grado di ossigenarci come si deve.

Alla base di molte malattie c’è una carenza di ossigeno.

È stato ormai ampiamente dimostrato che la carenza di ossigeno causa malattie e, in generale, una carenza di Energia nel corpo umano.

Il dottor Otto Warburg, premio Nobel per la medicina grazie alla sua ricerca sulla respirazione cellulare, afferma:

La crescita delle cellule cancerose inizia da una relativa carenza di ossigeno. Il cancro non può svilupparsi in un ambiente ben ossigenato

Nella sua ricerca spiega poi come un ambiente anaerobico (= carente di ossigeno), crea un’alta quantità di malattie degenerative, come insufficienze cardiache e diabete.
Senza un adeguato apporto di ossigeno, il corpo non riesce a espellere i rifiuti; di conseguenza,  l’accumulo di tossine resta dentro di noi ed è proprio questo fenomeno a causarci le malattie.

Il contraltare di questo fenomeno è che un corpo ricco di ossigeno non sarà mai un terreno fertile per batteri, germi e virus!

Più ci dedichiamo a una corretta respirazione, più energia abbiamo per purificare il nostro corpo e mantenerci in piena Salute.

Ma come fare, quindi, per respirare correttamente? Vediamolo insieme.

La Respirazione Diaframmatica per avere Energia, Benessere e Tranquillità

Stiamo per vedere insieme un modo Semplice per respirare che, bada bene, ti permetterà di eliminare fino al 70% delle scorie presenti dentro di te! Non male, vero?

Non smetterò mai di ricordarlo (e ricordarmelo!): il respiro è Vita, ci fornisce gran parte dell’Energia di cui abbiamo bisogno e ci difende dai malesseri; peccato che la gran parte di noi sfrutti solo circa il 20% della propria capacità respiratoria.

Però oggi ho una speranza: riuscire, con questo articolo e con l’aiuto di tutti i Zeniali lettori del Blog, ad aumentare questa percentuale!! Coraggio, possiamo fare la differenza, imparando a respirare correttamente e insegnando a fare altrettanto alle persone a noi vicine!

Bene, la respirazione corretta si chiama: Respirazione Diaframmatica.

Quando inspiriamo (mettiamo dentro di noi aria), l’ossigeno arriva al sangue che scorre nei polmoni, rivitalizzandolo; quando invece espiriamo (buttiamo fuori aria), le tossine presenti nel nostro sangue (come, ad esempio, l’anidride carbonica) vengono espulse.

La questione è che la maggior parte di noi, quando respira, utilizza soltanto la parte alta dei polmoni, dove circola un misero 20% di tutto il sangue che abbiamo in corpo.

Per ovviare a questo problema, e ottenere quindi il massimo beneficio dall’aria che respiriamo ogni giorno, dobbiamo imparare a respirare dal basso verso l’alto, cioè col diaframma.

Per capire se stai procedendo in maniera corretta ti basterà appoggiare una mano sulla tua pancia;  quando inspiri, la parte che per prima dovrà gonfiarsi sarà proprio quella dello stomaco (dal basso) e, a seguire, dovrai riempire la parte alta (quella dei polmoni, per intenderci)!.

Per migliorare ulteriormente questo tipo di respirazione, ti consiglio anche di contare i secondi rispettando questa proporzione: 1 – 4 – 2

Inspira contando multipli di 1 (col naso)
Trattieni il respiro contando multipli di 4
Espira contando multipli di 2 (con la bocca)

Un esempio per capire la questione “multipli”: se decidi di inspirare per 3 secondi, dovrai poi trattenere per 12 secondi (cioè 3 x 4) e successivamente espirare per 6 (cioè 3 X 2).

Per iniziare puoi anche solo inspirare per 1 secondo, trattenere per 4 ed espirare per 2; nel tempo, come è capitato a me, arriverai tranquillamente ad inspirare per 7/8 secondi.

Il consiglio è di fare 10 respirazioni consecutive così, per almeno 3 volte al giorno. Se le prime volte dovessi sentire un po’ di giramento di testa, sappi che è normale, perché stai iper-ossigenando il tuo fisico.

Avendo la costanza nel fare queste semplici “respirazioni profonde” inizierai, dopo pochi giorni, a notare un incredibile aumento di energia, sentirai meno stanchezza , avrai più voglia di fare e, in generale, col tempo, inizierai a notare che il tuo Benessere andrà sempre meglio!

Prima di lasciarti, ci tengo a fare una riflessione: l’articolo che hai appena letto rappresenta molto bene, a mio avviso, il concetto di “Zenialità”: non serve ricercare strumenti o soluzioni difficili e non servono, quasi mai, grandi rivoluzioni… Piuttosto servono i “piccoli semplici gesti”, fatti con straordinaria costanza!

Se ti va, fammi sapere le tue esperienze o i tuoi pensieri lasciando un commento qui sotto; aiuterai così tutta la comunità di Zenio a crescere, grazie al continuo scambio di idee, successi e insuccessi. E, ti rinnovo l’invito, se l’articolo ti è piaciuto, puoi utilizzare i tasti social qui sotto per condividerlo con le tue conoscenze, aiutando così tutti a vivere una Vita più Felice!

A presto,
Christian Roncarolo

Immagine di: Google Immagini

L’anno migliore della tua Vita – Parte 2

Quest’anno, vuoi realizzare i tuoi obiettivi, crescere personalmente, sentirti in forma e riconquistare la tua Felicità? Ascolta i consigli di Robin Sharma.

Oggi siamo alla seconda parte del post dedicato all’Anno migliore della tua Vita; parleremo nuovamente dell’importanza dell’esercizio fisico e del fondamentale “Sistema di programmazione settimanale” che fungerà da navigatore in grado di guidarti verso i tuoi obiettivi.

Ho ricevuto qualche mail privata e un paio di commenti alla prima parte di questo post: erano tutti entusiasti e di questo sono molto grato; allora “spazio” a questa seconda parte, altrettanto fondamentale, che spero troverai utile come la precedente.

Prima di iniziare, ho per te due citazioni Zeniali; leggile e risveglia in te l’Energia necessaria per trarre il meglio da questo post:

“In questo preciso momento, se non stai provando timore nelle tue scelte, vuol dire che non stai crescendo”

Personalmente, questa citazione mi ha fatto parecchio riflettere ed è per questo che ho deciso di scriverla su un foglio e attaccarla alla lavagna che sta di fronte alla mia scrivania, affinché possa ispirarmi nelle decisioni che prendo ogni giorno.

La seconda citazione, che ho scritto sullo stesso foglio, è:

“Più ti spingi verso i confini dei tuoi limiti più essi si espanderanno”

Ricordati che, quando ti spingi verso i tuoi limiti proverai sempre paura, ma essa tenderà a sparire dopo qualche settimana, lasciando un senso di “agio” laddove oggi senti “paura”… e così i tuoi confini si espanderanno!

Per questo motivo devi (dobbiamo tutti!) spingerti verso la paura e capire che essa è solo uno straordinario stimolo per farti crescere con velocità ed efficacia senza eguali.

Spero che ciò di cui abbiamo appena parlato ti abbia dato, così come ha dato a me, quella voglia di “cavalcare l’onda della Paura!

E adesso, continuiamo a costruire l’Anno migliore della tua Vita!

3. Nuova serie di esercizi fisici

Abbiamo già visto al punto due come sia importante iniziare la giornata facendo 20 minuti di esercizio fisico; se ti ricordi, così facendo inondi il tuo corpo di tutti quegli ormoni responsabili del tuo benessere per tutto il resto della giornata. Non male, no?

Al punto tre ecco quindi una nuova serie di esercizi fisici, ovvero altri 20 minuti dedicati al tuo benessere e non solo…

“Se sai trasformare la tua forma fisica, sai trasformare anche il tuo Business”

Non è una deduzione immediata, ma nel coltivare il tuo benessere fisico, sviluppi anche la mentalità dello sportivo e quindi di quello disposto a faticare per i suoi obiettivi, che non si arrende ai primi “dolori”, che collabora con gli altri per un “podio comune”, ecc…

Inoltre, come forse avrai notato nelle persone che praticano sport con regolarità, acquisirai maggiore sicurezza, positività, forza, determinazione e i tuoi livelli di stress caleranno sensibilmente, anche se i problemi dovessero aumentare.

Ma io di fare sport proprio non ne ho voglia”… se vorresti dirmi questo, che ne dici allora di fare una passeggiata? Esatto, anche passeggiare ti darà dei benefici (per esperienza, specifico “dei” e non “gli stessi”, perché praticare sport eleva ogni risultato a potenza); il consiglio qui è, se ti è possibile, di fare due passi in mezzo alla natura, magari dopo aver lavorato e prima di andare a casa. Camminare ti permette di riflettere, di fare il punto sulla giornata, di inondare i tuoi polmoni di ossigeno e di scaricare lo stress (potere della natura, dei suoi colori, della sua energia).

(Se hai già letto la parte 1 di questo articolo, può essere che tu abbia già messo in pratica i primi due punti e iniziato a provare i benefici derivanti dall’attività fisica! Nel caso, saresti così gentile da condividere con me e gli Amici di Zenio la tua esperienza? Potresti così ispirarci a migliorare le nostre vite a partire da Ora!)

4. Sistema di programmazione settimanale

Devi diventare un maestro della programmazione e della gestione del tuo tempo. Perché? La risposta è che tutti i Leader, dallo sportivo al benefattore, dal business man all’astronauta hanno in comune la capacità di saper gestire al meglio i loro obiettivi e il loro tempo.

“Le cose che si programmano sono le uniche che si fanno”

In questa parte del post vedremo come programmare la tua settimana e riuscire a fare giornalmente passi avanti nella direzione dei tuoi obiettivi annuali.

Alt, c’è un problema: questa parte non è proprio facile da spiegare a parole! E allora come fare? Beh, credo sia arrivato il momento di lasciare la parola a Robin in persona (ti avevo promesso una sorpresina, no?)

(Nb: la parte relativa alla programmazione settimanale la trovi dal minuto 11.45. Ma io ti consiglio di guardarlo tutto, più e più volte!)

Prima di lasciarti, diamo retta ad un detto latino che diceva “repetita iuvant” e rivediamo i suggerimenti utili che Robin ci ha lasciato

Suggerimenti utili per creare l’Anno migliore della tua Vita

  • Quest’anno, impegnati a essere un fuoriclasse nel lavoro. Non accontentarti di essere nella media, puoi esprimere la tua Zenialità. Usa il tuo lavoro per fare del bene agli altri e diventa un modello da seguire.
  • Tieniti in forma. Impegnati a fare più fitness: ti sentirai meglio, avrai più energia e acquisirai più auto-stima
  • Investi nella formazione, cerca soltanto il meglio del meglio, leggi tanto e partecipa ai corsi dal vivo. Considera la formazione come un investimento e non come un costo. Ricordati Peter Drunken: “Concentrati sul valore, non sul prezzo!”
  • Non rimandare al prossimo anno la Vita che ti meriti. Ogni cambiamento all’inizio crea caos e fa paura, ma ricordati che ti basteranno 40 giorni per raggiungere un livello che mai avresti immaginato. E quello che oggi ti fa paura diventerà qualcosa che farà parte della tua vita tra soli 40 giorni.

“Quest’anno hai una missione, cambiare il mondo!”

Un caloroso saluto,
Christian Roncarolo

P.S. Come sempre, se hai qualche consiglio o se vuoi dirmi la tua sul post che hai appena letto, puoi lasciarmi un commento qui sotto. Se poi vuoi fare un Regalo a me e al Team di Zenio, puoi condividere il post (tramite i pulsanti social qui sotto) e aiutarci così a crescere facendo conoscere ai tuoi contatti Zenio.it.

Foto di: constantcontact.com

I miracoli del Ph Alcalino

Come stare in Forma e avere Energia seguendo una Dieta in “equilibrio”, da un punto di vista un po’ particolare: quello acido-basico.

Oggi parleremo di qualcosa di davvero importante e anche affascinante. Come in ogni articolo, ti darò informazioni semplici e pratiche (Zeniali) per poter trarre vantaggio da ciò che avrai appena letto.

Prima però, perdonami, è doveroso che io ti spieghi velocemente alcune informazioni tecniche utili a capire perché avere un Ph Alcalino è così fondamentale.

Molti di noi non sanno (e anch’io l’ho scoperto solo pochi anni fa) che il nostro corpo è un sofisticatissimo motore che va ad elettricità.

Tutte le nostre cellule si nutrono e comunicano tra di loro grazie a un sofisticato sistema di impulsi nervosi e questi non sono nient’altro che impulsi elettrici.

Ora, come immaginerai, per vivere bene e in salute le nostre cellule devono essere sane; perché ciò succeda bisogna che ricevano la corrente elettrica che permetta loro di nutrirsi, ripulirsi e comunicare.

La domanda è: ma da dove arriva questa elettricità? Dall’equilibrio tra l’acidità e l’alcalinità presente nel sangue.

Per misurare questo equilibrio, si usa la scala del Ph: un Ph 0 indica una sostanza completamente acida, un Ph 14 una completamente alcalina, mentre Ph 7 rappresenta “l’equilibrio” e cioè “Ph neutro” (se ripensi a certe pubblicità, ricorderai frasi come “Ph 5.5, rispetta la naturalità della tua pelle”; ecco, adesso sai meglio cosa significa).

Per produrre la giusta corrente e vivere in salute, il Ph ottimale del tuo sangue dovrebbe essere di poco superiore a 7.

Ora, la domanda che potresti farmi è: “Christian, ma come faccio a sapere quant’è il mio Ph?”. Se ultimamente hai fatto gli esami delle urine, ti basterà dare un’occhiata al referto per trovare il valore di cui stiamo parlando; diversamente, potresti andare in farmacia e comprare delle “cartine tornasole” con le quali effettuare il test direttamente a casa tua. Tuttavia, queste striscette sono diventate care e io non ti consiglio di fare alcun test.

Tra poco ti svelerò alcuni consigli che potrai seguire per portare il tuo Ph a livello ottimale, senza bisogno di test.

Ma prima, voglio proprio convincerti di quant’è importante che tu prenda sul serio questo argomento!

I problemi di salute causati da un Ph Acido del sangue

Quando nel tuo corpo l’equilibrio acido-base si sposta verso l’acidità, inizia il fenomeno di coagulazione del sangue; una cattiva circolazione causa da subito una carenza di ossigeno alle cellule, che così si affaticano e iniziano ad ammalarsi, morendo prima del tempo.

E cosa succede quando le cellule muoiono? Rilasciano altro acido nel sangue che dà inizio al processo di acidificazione (un Ph quindi inferiore a 7). Ciò che più deve preoccuparci, è che un sangue “acido” rappresenta l’ambiente ottimale dove i germi possono crescere e duplicarsi.

Non andando nel tecnico, ecco un elenco delle principali patologie favorite, se non causate, da un Ph acido del sangue:

Obesità
Diabete
Cancro
Malattie renali
Influenza
Artrite
Allergie
Osteoporosi
Pressione alta
Mal di testa
Malattie Cardiovascolari
Ecc.. via

Dando per scontato che tutti vogliamo tenere alla larga queste malattie, vediamo come comportarci nella vita di tutti i giorni per avere un corretto “rapporto acido-base”.

Come “alcalinizzare” il proprio corpo?

Ecco una guida rapida su  “cosa fare” per portare il Ph del tuo sangue a livelli ottimali.

  • Bevi un bicchiere di acqua ogni ora. Spesso non ce ne accorgiamo, ma beviamo veramente poco, anche meno di un litro al giorno. Se prenderai questa semplice abitudine di bere un bicchiere di acqua ogni ora, non ti sarà difficile arrivare a bere 2/2,5 l al giorno, che rappresenta un apporto ottimale di fluidi. Ricordati anche di guardare l’etichetta dell’acqua e di sceglierne una a basso residuo fisso (sotto 25 mg/litro), così favorirà la diuresi ed eviterà problemi renali.
  • Per quanto riguarda il cibo, cerca di ridurre il consumo di prodotti animali (carne e latticini), di quelli raffinati e di quelli contenenti additivi e conservanti; chi più chi meno, sono tutti responsabili dell’aumento dell’acidità del tuo sangue. Aumenta invece il consumo di vegetali (frutta e verdura), preferibilmente crudi così da mantenere intatte le vitamine presenti all’interno. Per aiutarti nella scelta di cosa mangiare, scarica questa tabella con i valori di Ph dei cibi e dei liquidi.
    Quando scegli il tuo menù per il pasto, cerca sempre di avere almeno un cibo fortemente alcalino e, se riesci, almeno un giorno alla settimana, assumi esclusivamente frutta e verdura.
  • Fai esercizio fisico con l’obiettivo di arrivare a 5 sessioni alla settimana da 1 ora (se non stai facendo movimento, ricordati che si deve procedere per gradi! Iniziare con 2 sessioni alla settimana di camminata veloce può andare più che bene. Inoltre, puoi leggere “Siamo tutti nati per correre” e prendere spunto da lì per iniziare). Il movimento metterà il turbo ai risultati del tuo nuovo stile di alimentazione e inonderà il tuo corpo di serotonina, dopamina e altri ormoni che sono i responsabili del tuo benessere e buon umore. Quali sport scegliere? Io ti consiglio di alternare, così non ti stuferai mai e allenerai in maniera più completa il tuo fisico; valuta sport come corsa, bici, nuoto, ballo, yoga, pesi, pilates, ecc.
  • Cerca di rilassarti, di ridere molto e di non prenderti troppo sul serio… la Vita va vissuta come se fosse una magnifica onda e noi degli appassionati serfisti con la voglia di cavalcarla: cadremo tante volte, ma l’emozione che proveremo quando riusciremo a salirci sopra ci ripagherà di tutti gli sforzi fatti!

Se vuoi approfondire e conoscere più strategie per alcalinizzare il tuo corpo, ti consiglio il libro di uno dei massimi esperti in materia di PH Alcalino: “I miracoli del Ph alcalino” del dottor Robert O. Young.

Per questo post è tutto; come sempre, se hai voglia di condividere la tua esperienza, i tuoi successi, ma anche i tuoi errori, sarò ben contento di leggerti e risponderti nei commenti. E se il post ti è piaciuto, ti chiedo di aiutarmi a far crescere Zenio, condividendo questo post tramite i pulsanti social che trovi qui sotto.

Un sorriso ai Miracoli del Ph Alcalino,
Christian

Siamo tutti nati per correre

Energia costante, meno stress e più felicità? La corsa può darti tutto questo. Vediamo come iniziare, cosa serve, i benefici e come fare se ”manca la voglia”.

Nella foto qui accanto ci sono io, al km 20 della mia ultima mezza maratona.

Non corro per competere o per dimostrare qualcosa agli altri, ma solo perché ho avuto la fortuna di scoprire quanto la corsa abbia un magnifico impatto su diversi aspetti della nostra vita.

L’uomo primitivo, quello da cui discendiamo, doveva muoversi diverse ore al giorno per cercare cibo, fuggire dagli animali, trovare un nuovo rifugio. Il movimento fisico, dunque, lo accompagnava in ogni momento della vita.

Ora, quell’uomo che si muoveva ogni giorno per molte ore, non si è estinto ma anzi si è evoluto fino a diventare… noi, io, te! Questo è sufficiente a farci capire che la normalità della nostra esistenza, come evoluzione di quell’uomo, è caratterizzata da un’intensa attività fisica giornaliera.

Benefici della corsa

Sono certo che il tuo stupore sarà alto nel leggere quanti benefici è in grado di dare la corsa. Quello che però ti stupirà ancora di più sarà vedere con che facilità potrai ottenerli! Ma di questo ti parlerò più avanti nel paragrafo sul “Come iniziare a correre”.

Vogliamo vedere alcuni dei principali benefici?

  • Miglioramento del metabolismo
  • Ottimo effetto antidepressivo
  • Eliminazione delle scorie attraverso il sudore
  • Miglioramento della qualità del sonno
  • Forte consumo degli accumuli di grasso
  • Aumento della massa muscolare in generale
  • Riduzione del rischio di infarto
  • Riduzione dello stress
  • E in più, una sana voglia di Sorridere

Se deciderai di iniziare a correre, devi sapere che stai andando verso ciò che naturalmente il tuo fisico ti chiede; e se nei primi giorni di fatica e piccoli dolori potrà sembrarti il contrario, ti basterà un po’ di forza di volontà per andare avanti e capire che è proprio così: il tuo fisico vuole muoversi… e specialmente correre!

Cosa serve come materiale?

Contando che non dovrai correre per fare agonismo ma per sentirti bene, l’attrezzatura che ti servirà è:

  • Maglietta
  • Pantaloncini
  • Orologio con cronometro
  • Scarpe

Almeno inizialmente, non ti servirà altro! Relativamente a quali materiali scegliere, ti dirò che è solo una questione di soldi e ti invito a non sprecarne seguendo le mode del momento. Potrai usare abbigliamento “in disuso” che già hai o andare, per esempio, da Decathon e farti un completo da sport con circa 30 €.

L’unico aspetto dove sicuramente merita farsi consigliare e spendere qualcosa di più sono le scarpe: ti consiglio di andare in un negozio specializzato in corsa o running  (cerca “negozi running + nome tua città” su google). Un ottimo paio di scarpe da corsa può costare tra i 90,00 € e i 140,00 €, ma ti posso assicurare che saranno soldi investiti bene!

Come iniziare a correre?

Il primo consiglio è quello di correre all’aperto: respirare aria fresca e poter cambiare di tanto in tanto i nostri percorsi rende la corsa più piacevole e quindi sarà più facile trovare la motivazione.

Riguardo a quanto tempo allenarsi, il consiglio è quello di correre per un tempo che va dai 30  ai 40 minuti al giorno. Pare che sia l’allenamento ottimale: correndo di più si rischiano lesioni/traumi mentre correndo di meno non si dà il tempo al fisico per attivare a livello profondo la crescita muscolare e la metabolizzazione dei grassi da perdere.

Un altro consiglio è poi quello di imparare a modulare la corsa in modo che la tua frequenza cardiaca vari in maniera considerevole. Perché questo consiglio? Semplicemente perché questo ti permetterà di ottenere più velocemente risultati a livello di forma fisica. Come fare a cambiare spesso andatura? Semplicemente facendo brevi scatti o approfittando degli eventuali sali-scendi del terreno.

Un altro consiglio importate? Fai le cose gradatamente e non usare la tua forza di volontà per esagerare, mai! La corsa, o in generale l’attività fisica, danno tutti i suoi benefici quando diventano parte integrante delle nostre giornate. E per riuscire a fare ciò, serve che il post allenamento ci regali benessere e non dolori incredibili in grado di farci pensare “non lo farò mai più”.

E quando manca la voglia?

Oggi, dopo ormai anni che corro, l’idea di non uscire a farmi una corsetta sarebbe come quella di saltare un pasto quando ho fame. Ma non è sempre stato così…

Per anni ho avuto una vocina interiore che mi diceva: “Farà bene correre, ma per oggi Zero Voglia… recupererai domani”.

In quei momenti adotto questa tecnica: mi impegno ad andare a correre per cinque minuti e, se ancora non ne ho voglia, mi fermo. In tutte le volte che ho adottato questo modo di fare è successo che alla fine mi sentivo così vivo e bene che ho continuato il mio normale allenamento.

Oggi corro 4/5 volte alla settimana, a volte in palestra, a volte lungo il fiume Po e a volte per le belle colline Torinesi. Ogni volta che tiro fuori le mie scarpette è come se scattasse in me una molla che mi dice “Adesso hai un’ora tutta per te: un’ora per staccare dal solito tram-tram, un’ora per sentire il tuo fisico sano e carico di energia”. Questa è una delle mie certezze e una di quelle routine che mi fa vivere bene la giornata!

“La corsa è la regina di tutti gli esercizi” Bruce Lee

Ti auguro buona corsa e, se l’idea ti piace, lascia un commento qui sotto per dirci quello che pensi o per raccontare la tua esperienza.

Christian